La professoressa di matematica bolognese, in occasione della festa organizzata dalla casa editrice Salani per celebrare i vent'anni dall'uscita del primo libro della saga, ha raccontato della sua passione per harry potter ai giornalisti del Corriere di Bologna. Dal 2002 è diventata fan della serie e adesso ha provato ad introdurre alcuni elementi potteriani nelle sue lezioni.

Il cappello parlante di Harry Potter come metodo didattico

Il metodo didattico da lei ideato prende spunto dal celebre cappello parlante(Sorting Hat in lingua originale) che nei romanzi indicava agli studenti del primo anno di Hogwarts a quale delle quattro casate appartenessero.

Grifondoro, Serpeverde, Corvonero o Tassorosso, per gli studenti delle classi della professoressa Laura Faggioli, la scelta non è effettuata dal cappello parlante ma dagli allievi che attraverso delle carte create apposta per l'occasione indicano quattro virtù per ciascun compagno di classe. Le carte più assegnate scelgono la casata di appartenenza dello studente.

Il metodo utilizzato su ragazzi dai 14 e 19 anni è utile, oltre a fare qualcosa di più vicino e più stimolante per gli studenti, a comprendere le dinamiche relazionali che si sviluppano all'interno della classe e a seguirne le evoluzioni così che ogni ragazzo impari meglio a conoscere i suoi compagni. La professoressa così è riuscita ad unire in maniera efficace la sua passione per i libri di Harry Potter con la sua professione.

La passione della professoressa per la saga di Harry Potter

La professoressa dell'Istituto Superiore Alberghetti di Imola racconta che la passione per Harry Potter è nata dalla curiosità di sapere cosa leggessero i suoi studenti. In un periodo di riposo forzato ha iniziato così a partecipare ai fan site del maghetto fino a fondare la Società nazionale Harry Potter Italia.

Le letture hanno poi riguardato altri romanzi fantasy come Il Signore degli Anelli di Tolkien o Le cronache di Narnia di C.S.Lewis. La professoressa ha dichiarato di essere affascinata da queste letture poiché è possibile intravedere dietro gli scenari fantastici il nucleo del vissuto dell'autore. La passione per le vicende del maghetto l'ha portata spesso in varie manifestazioni ed ha inoltre ricevuto una menzione nei ringraziamenti della nuova edizione del libro.

Animatrice alla fiera milanese Tempo di libri

La professoressa è stata ospite alla fiera milanese durante la festa organizzata dalla casa editrice Salani per i vent'anni dall'uscita del primo libro di Harry Potter, a cui sarà dedicata anche una mostra a Milano. In quell'occasione è stata protagonista di un gioco a squadre con il cappello parlante nel quale i bambini dovevano rispondere ad un quiz sulla saga ed ha così tenuto compagnia ad oltre 200 persone tra bambini e genitori.

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