Andreas Niederbichler, un chirurgo molto conosciuto a Berlino è stato arrestato dalla polizia dopo che una donna con la quale il medico aveva intrattenuto un rapporto occasionale è morta a causa della cocaina che l'uomo avrebbe cosparso sul suo pene prima che l'amante le praticasse un rapporto orale. Il caso ha suscitato molto clamore e guadagnato spazio sulla stampa internazionale, mentre gli inquirenti tedeschi stanno indagando sulla condotta dell'uomo per stabilire se questo genere di pratiche fossero un'abitudine dell'uomo, cosa che troverebbe conferma nelle testimonianze di altre donne.

Non era la prima volta

Secondo quanto accertato fino a questo momento dagli inquirenti il medico quarantaduenne avrebbe somministrato droga, con le stesse modalità, ad almeno altre tre donne, che però non avrebbero avuto conseguenze negative. Il sospetto della polizia è che Niederbichler fosse solito agire così prima di ogni incontro, e si teme che possano esserci ulteriori vittime. Il chirurgo è un esperto di chirurgia plastica e ricostruttiva, e svolgeva la sua professione in tutta la Germania. Due anni fa era stato nominato primario presso una clinica in Sassonia-Anhalt, ma i responsabili della struttura hanno riferito di essere all'oscuro del fatto che l'uomo fosse solito cercare rapporti occasionali mediante un sito di incontri.

La tesi dei giudici

I magistrati che portano avanti l'inchiesta hanno reso noto che la vittima è una donna di trentotto anni, che avrebbe praticato un rapporto orale consensuale al medico, assumendo in questo modo la droga a sua insaputa. La donna è deceduta nella sua casa ad Halberstadt. Il procuratore capo Hal Roggenbuck ha dichiarato che altre donne che hanno avuto rapporti intimi con il medico hanno riferito di avere avuto dei malori durante gli incontri.

Si tratterebbe di reazioni avverse dovute all'uso della sostanza stupefacente. Nonostante le pesanti accuse fino a questo momento per il chirurgo non si sono aperte le porte del carcere, bensì si trova nel reparto tossicodipendenze di una clinica dove sarebbe sottoposto ad un trattamento di recupero.

La cocaina sui genitali

Nonostante la maggioranza dei consumatori siano soliti sniffare la cocaina, che può essere anche fumata o iniettata in vena, c'è anche chi la assume attraverso i genitali, sia maschili che femminili.

L'applicazione della sostanza in queste parti del corpo consente un rapido assorbimento della stessa, inoltre ha un effetto anestetizzante, che può prolungare la durata del rapporto. Si tratta comunque di una pratica molto pericolosa, che può portare al decesso, sia di chi applica la sostanza sui propri genitali, che delle persone che vengono a contatto con gli stessi e a loro volta, consapevolmente o meno, assumono la droga.