Il fattaccio è avvenuto a Cavacurta (provincia di Lodi), il cadavere di Josephine Odijie, una bella ragazza di 35 anni, è stato trovato nella piscina dell'anziano compagno, Stefano Acerbi, di professione imprenditore. Una delle sorelle minori di Josephine, Tina Odijie, ja palesato tutto il suo dolore su Facebook tramite un lungo post. Nel messaggio la donna ha spiegato come tutta la sua famiglia sia in preda allo shock ed alla disperazione.

Per i suoi cari Josephine era una luce, un sole che rischiarava le loro vite. Secondo quanto affermato da Tina, Josephine sarebbe stata uccisa. Per la ragazza, l'omicidio della sorella sarebbe avvenuto all'interno della sua stanza.

Nel post, Tina fa delle supposizioni sulla morte di Josephine, secondo cui la sorella sarebbe stata colpita dopo essere uscita dalla doccia ed in seguito spinta in piscina. Tina però non sa dare un nome all'omicida ed al momento si sente confusa. La famiglia Odijie chiede solamente la verità su quanto accaduto.

Josephine Odijie, una vita spezzata troppo presto

Josephine Odijie era una ragazza di origine nigeriana. La giovane viveva assieme all'anziano compagno Stefano Acerbi, di professione imprenditore agricolo. Josephine è stata trovata morta nella piscina della casa di Stefano a Reghinera di Cavacurta, un borgo agricolo non molto distante da Lodi. Il triste ritrovamento è avvenuto il 3 Giugno 2018. Che cosa è accaduto a Josephine? Si è trattato realmente di un omicidio? La cosa certa è che al momento le indagini sono svolte dai carabinieri di Codogno, coordinati dal procuratore di Lodi Domenico Chiaro.

Josephine Odijie: si indaga per omicidio

In un primo momento, il caso di Josephine Odijie appariva come una disgrazia, ma ora si sta indagando per omicidio. Il corpo della donna, nudo, era all'interno della piscina di Stefano Acerbi, ma come leggiamo dalla nota rivista settimanale Giallo [VIDEO], essa era quasi vuota. C'era infatti pochissima acqua. Al momento, non sono ancora disponibili i risultati dell'autopsia e dell'esame tossicologico, tuttavia il medico legale ha spiegato che la causa di morte di Josephine sia l'annegamento. Il medico ha inoltre escluso situazioni come un possibile malore od una congestione, in quanto lo stomaco della ragazza era vuoto.

Josephine Odijie: trovati strani lividi sul corpo

Quel che è certo e che sul corpo di Josephine Odijie (in particolare sulle gambe e sui gomiti) sono stati rinvenuti strani lividi, che farebbero pensare a presunte vessazioni e violenze subite dalla donna. Al momento sono molte le supposizioni, ma davvero poche le certezze. Sempre da Giallo [VIDEO], leggiamo che l'autopsia ha inoltre stabilito l'ora della morte: il decesso è avvenuto nella notte tra sabato 2 e domenica 3 Giugno, mentre la ragazza si trovava a casa da sola.

Josephine Odijie: Stefano Acerbi non era con lei

Stefano Acerbi non era con la sua compagna Josephine Odijie, quando questa è morta. L'uomo si trovava infatti in Toscana in compagnia di alcuni amici. Josephine era andata con lui, in quanto lunedì 4 Giugno avrebbe dovuto sostenere un esame per divenire infermiera.