Abusi, nuovamente, in una casa di riposo italiana. Stavolta siamo a Pavia. Molti anziani, ospiti della Casa di accoglienza Mons. Rastelli. Non ci sono ipotesi ma prove incontrovertibili delle violenze subite [VIDEO] dagli ospiti della struttura di Pavia. C'è un video, in possesso della Polizia, che mostra una disabile in carrozzina a testa in giù. L'operatore che avrebbe dovuto assisterla guarda il cellulare, come se nulla fosse. Non solo botte e percosse, gli anziani ospiti della struttura venivano anche minacciati, vessati e marchiati a fuoco col phon.

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Imbottiti di tranquillanti

Dopo aver osservato quei filmati orribili, gli uomini della Squadra mobile di Pavia hanno messo le manette al direttore della casa di riposo di Montebello (Oltrepò Pavese), Giovanni Gastaldo, e all'operatore socio-sanitario Davide Montagna.

Pesanti le accuse rivolte nei loro confronti: gravi lesioni e maltrattamenti ripetuti contro gli ospiti della casa di accoglienza. La prassi orripilante vigente nella struttura era sempre la stessa: anziani e disabili venivano malmenati, minacciati e imbottiti di potenti tranquillanti, fino allo stordimento. Le indagini della Polizia erano partite lo scorso marzo, dopo diverse segnalazioni dei familiari degli ospiti della struttura. Sui corpi degli anziani e dei disabili erano state notate strane ecchimosi e segni. A destare sospetti, inoltre, è stato il fatto che gli operatori della struttura si alternavano di continuo. Diversi dipendenti avrebbero rassegnato le dimissioni perché stanchi di assistere a quegli abusi.

Ospiti arrivati a morsicarsi

La casa di riposo degli orrori è molto conosciuta nell'Oltrepò Pavese e risulta amministrata, secondo quanto riporta il Corriere, da O.F.T.

A.L. Cooperativa sociale di solidarietà. Adesso le due persone arrestate [VIDEO] devono rispondere di gravi accuse. I soggetti abusati sono, per di più, disabili psichici. Nella struttura, che vanta 30 posti letto, negli ultimi mesi si era registrato un misterioso e continuo turnover. Tanti dipendenti avevano deciso di licenziarsi, forse perché stanchi di assistere ai maltrattamenti commessi dal direttore e dall'operatore. Filmati sconcertanti, che fanno accapponare la pelle, quelli in possesso degli inquirenti. Scene che ritraggono disabili presi a pugni, calci e schiaffi. Certe volte gli anziani venivano istigati a litigare. Francesco Garcea, capo della Squadra mobile di Pavia, ha dichiarato: "In alcuni casi gli ospiti della struttura sono anche arrivati a morsicarsi".