Quella che si sta per raccontare è una vicenda grave, purtroppo effettivamente accaduta, in cui un giovane ragazzo è rimasto disabile a seguito dell'asportazione di un organo. La questione riguarda un ragazzo cinese, Xiao Wang, oggi venticinquenne, rimasto invalido dopo che all'età di diciassette anni aveva deciso di farsi asportare un rene per acquistare un iPhone, che la sua famiglia evidentemente non poteva permettersi. Secondo quanto si apprende dal quotidiano Il Corriere della Sera, quindi, il poco più che adolescente aveva contattando alcuni malviventi presenti sul web, decidendo di sottoporsi alla delicata operazione in cambio di circa 2.500 euro. A otto anni da quella impavida scelta, il giovane è costretto a letto a causa di una grave insufficienza renale.

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Vende un organo per comprare uno smartphone: il ragazzo resta invalido

Stando a quanto riferisce il quotidiano in questione, il ragazzo voleva racimolare a tutti i costi i soldi per poter acquistare il famoso dispositivo elettronico del noto marchio Apple. Da lì, la decisione di rinunciare ad un rene, una scelta che gli si è ripercossa in maniera decisiva per tutto il resto della sua vita, in quanto il venticinquenne oggi ha bisogno in maniera praticamente quotidiana di cure e di ricoveri per alcuni trattamenti ciclici e dialisi regolare.

Tutto questo soltanto per potersi permettere quel telefono che tanto faceva gola ai suoi amici e che avrebbe voluto avere. Il drammatico episodio è stato poi raccontato dalla stampa locale, secondo cui Xiao, dopo aver contattato alcune persone che facevano questi loschi affari online, si è fatto fissare un appuntamento recandosi ad Anhui, una delle province più povere della Cina, e in grande segreto, all'interno di una clinica non autorizzata, aveva deciso di sottoporsi all'operazione.

Per quell'episodio, nove persone erano state poste in arresto, tra cui anche il dottore che aveva messo mano sul corpo del ragazzo per compiere l'intervento.

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Quest'ultimo è stato accusato di lesioni volontarie. Ma la parte più drammatica della vicenda è la descrizione di quanto accaduto successivamente, perché le condizioni di salute del giovane sono peggiorate poco dopo e oggi si ritrova ad essere disabile, a stare attaccato ad un macchinario per fare la dialisi e ad avere assistenza praticamente tutto il giorno. Tutto questo a soli venticinque anni e per un iPhone. Coloro i quali si erano messi in contatto col giovane, sono stati arrestati e condannati a tra i tre e i cinque anni di reclusione, mentre per quanto riguarda la famiglia del giovane, è stato riconosciuto un risarcimento di circa centosettanta mila euro.