Laura Nuttall è una studentessa di Lancashire che ha casualmente scoperto di avere un cancro al cervello allo stadio terminale. La ragazza aveva da poco intrapreso gli studi universitari, quando ha iniziato ad accusare forti mal di testa. Inizialmente Laura non ha dato molto peso alla faccenda, pensando che le forti emicranie fossero dovute allo studio universitario che le teneva impegnate le giornate e la mente. Nel corso di una visita oculistica però, ha scoperto ciò che mai si sarebbe immaginata: un glioblastoma al cervello ed altri cinque tumori di dimensioni più piccole.

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La tragica scoperta di Laura Nuttall

Laura si è sottoposta ad una visita oculista di routine ed è li che il medico che il medico ha notato un gonfiore molto strano al nervo ottico. La 19enne ha così proceduto ad effettuare ulteriori controlli e dal Moorfields Eye Hospital è arrivata la risposta definitiva al suo malessere: un glioblastoma, un tumore celebrale molto aggressivo soprattutto negli adulti. Purtroppo, per sconfiggere questo tipo di tumore non esiste ancora una cura realmente efficace.

In seguito è stato poi scoperto che i tumori nel cervello della ragazza erano ben sei. Lo scorso novembre la pazienze si è sottoposta ad un intervento per cercare di rimuovere il tumore delle dimensioni più grandi. Per le masse tumorali più piccole invece, si è proceduto attraverso un ciclo di chemioterapia che purtroppo non è però stato utile. A partire dal mese di febbraio Laura dovrà affrontare un nuovo ciclo di chemio dalla durata di sei mesi.

Le parole della mamma

La mamma Nicola, 47 anni, ha dichiarato di essere pronta a fare tutto, affinchè tutti i desideri della figlia vengano realizzati, come farle conoscere il suo idolo, Sir Paul McCartney, lo scorso mese.

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Per il suo 19esimo compleanno, la studentessa è stat ospite dell'Everton Football Club, dove ha incontrato i componenti della squadra tra i quali il portiere della nazionale inglese, Jordan Pickford. Al Daily Mail la donna ha rivelato che la sua famiglia non aveva mai sentito parlare del glioblastoma ed anche se i medici hanno rivelato che Laura non potrà guarire, tutta la famiglia continua ancora a sperare e a divulgare agli altri l'importanza di aiutare la ricerca a fare passi avanti in modo tale che questa malattia possa trovare una cura effettiva ed efficace.

I parenti della ragazza hanno rivelato di essersi impegnati affinchè possano avere bei ricordi insieme alla 19 enne.