E' accaduto stamattina a Modena, una donna di 38 anni di origine marocchina ma residente da diverso tempo nella cittadina dove lavorava regolarmente come badante è stata ritrovata senza vita e completamente carbonizzata all'interno di una vettura da poco incendiata. Un carabiniere fuori servizio e in borghese che passava da quelle parti ha notato l'auto che emetteva fumo e avvicinandosi si è accorto che sul lato posteriore vi era una donna, ormai morta. Sul posto l'equipe del 118, i vigili del fuoco che hanno isolato l'area per precauzione e la squadra mobile della polizia di stato insieme al magistrato Monica Bombana e il procuratore capo Lucia Musti che hanno avviato prontamente le indagini.
I dettagli del ritrovamento
L'automobile, una Nissan Juke, è stata ritrovata intorno alle 11:00 di questa mattina in una strada isolata adiacente i binari di una ferrovia nei pressi di Via Cavezza, nella periferia di Modena. Il corpo della donna si trovava nel lato posteriore, ormai carbonizzato. Nell'auto, per il momento, non sono stati ritrovati segni o dettagli particolari, tranne una piccola bottiglia dal contenuto ancora ignoto che ora si trova presso la scientifica ma non è sicuro che sia utile alle indagini. Il procuratore capo di Modena ha confermato, inoltre, che la vettura sembrerebbe intestata alla vittima.
Le indagini degli inquirenti sono in corso
Lucia Musti, il procuratore capo di Modena, ha dichiarato che al momento non risultano ancora indagati e il fascicolo dell'indagine è a carico di ignoti ma l'ipotesi investigativa più probabile è comunque l'omicidio.
Questa la deduzione iniziale degli inquirenti dopo aver analizzato i resti della vettura e il corpo, in particolare la posizione, dalla quale è emerso che non si tratterebbe di suicidio. Per ora non si è certi di come la vittima sia realmente morta e il corpo è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria che si occuperà dell'autopsia per risalire ai dettagli del brutale assassinio.
Tuttora sono in corso le indagini della polizia di Modena che nelle ultime ore ha fermato e interrogato il marito della vittima, visibilmente sconvolto; non è ancora certo, però, che sappia qualcosa che rientri nel caso. Saranno le analisi delle prossime ore a chiarire meglio i dettagli dell'ennesimo omicidio ai danni di una donna, che purtroppo negli ultimi tempi sono sempre più frequenti e spietati.