Due giovani ragazzi di Acilia hanno confessato di essere responsabili del ferimento del giovane nuotatore Manuel Bortuzzo. Si tratta di Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, di 24 e 25 anni, presentati spontaneamente in questura a Roma accompagnati dai legali e ascoltati in serata dagli inquirenti dopo il ritrovamento della pistola, una calibro 38, e il riconoscimento da parte di alcuni testimoni di uno dei due dal taglio particolare dei capelli.

Sarebbero loro i due ragazzi che a bordo di uno scooter hanno ferito gravemente il giovane nuotatore nella notte tra sabato e domenica all'esterno di un locale.

I due hanno ammesso di aver colpito Manuel per sbaglio a causa del buio, dopo aver sparato tre colpi alla cieca. I due ragazzi hanno detto in questura di essersi costituiti per dare giustizia a Manuel, vittima di un "tragico errore".

Al momento l'ipotesi rimane quella dello scambio di persona: chi ha sparato probabilmente l'ha confuso con qualche altro ragazzo che forse poco prima era stato coinvolto in una rissa nel pub dall'altro lato della strada. La sparatoria è avvenuta in piazza Eschilo in presenza della stessa polizia, intervenuta per sedare la rissa. Manuel è stato colpito al torace, subendo una lesione midollare completa. Secondo i medici il ragazzo ha perso completamente l'uso delle gambe.

I dettagli della vicenda

I due ragazzi di Acilia, quartiere poco distante dal luogo del ferimento, sono amici da tempo, e Daniel ha un tatuaggio sulla spalla raffigurante proprio una pistola. Dalle prime indiscrezioni pare che uno dei due abbia dei precedenti penali per furto. L'arma è stata rinvenuta in un prato vicino ad Acilia, lasciata lì dopo la fuga. La Scientifica è al lavoro per isolarne le impronte e arrivare così ad identificare con precisione se si tratta della stessa arma e individuare chi ha sparato.

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Cronaca Nera

Lo scooter sarebbe stato ritrovato nelle ultime ore da un inviato della trasmissione "Chi l'ha visto?", dato alle fiamme quella stessa notte nella zona in cui i due si sarebbero diretti dopo gli spari, dove sono stati ripresi dalle telecamere. La polizia accerterà se si tratta proprio dello scooter utilizzato quella sera.

Al momento i due si trovano in stato si fermo con l'accusa di tentato omicidio e porto abusivo d'arma.

Intanto nella giornata di oggi Manuel si è svegliato e ha appreso dal padre di essere rimasto paralizzato alle gambe.

Il ragazzo si è reso conto di non riuscire a muovere gli arti inferiori, ma non ha pianto. L'unico desiderio espresso da Manuel è stato quello di voler tornare a casa. Verrà presto trasferito in una clinica riabilitativa.

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