È oggi che avviene l’equinozio di primavera, ovvero l’evento astronomico che segna l’inizio della nuova stagione, previsto per le 22.58 di questa sera. Convenzionalmente si dice che le stagioni inizino il 21 di ogni mese, in realtà le date esatte degli equinozi e solstizi dipendono principalmente dalla rivoluzione della Terra.

Cos’è un equinozio?

L'equinozio è quel momento in cui avviene la rivoluzione terrestre attorno al Sole dove quest'ultimo si trova allo zenit dell'equatore. Questo succede due volte durante l'anno.

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A caratterizzarlo è il periodo diurno (ovvero quello di piena esposizione alla luce del Sole) e quello notturno che risultano essere uguali, come suggerisce il nome stesso latino aequĭnoctĭum, derivato a sua volta dalla locuzione aequa nox, uguale notte. I raggi solari raggiungono perpendicolarmente l’asse di rotazione della Terra. E così è grazie al moto di rotazione della Terra e delle orbite che si ha l’arrivo delle diverse stagioni scandite appunto dagli equinozi e dai solstizi.

Perché il 20 di marzo e non il 21?

Con il termine equinozio, ci si riferisce a un istante e non obbligatoriamente ad un giorno; esattamente quello in cui il Sole attraversa l’orizzonte celeste e tocca il punto vernale.

Questo momento è caduto alle 22:58 del 20 marzo.

L’equinozio di primavera è ogni anno un po’ in anticipo rispetto a quello prima, a causa di un fenomeno chiamato precessione degli equinozi che viene causato dalla forma non perfetta della Terra e delle forze che vengono esercitate sul pianeta dal Sole e dalla Luna. Di conseguenza l’equinozio cadrà sempre nel mese di marzo ma non è detto che questo avvenga proprio il 21 di marzo. Dopo l’equinozio di primavera la giornata continua ad allungarsi ogni giorno nell’emisfero boreale fino al solstizio d’estate.

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Allora le ore di luce cominceranno a diminuire fino ad arrivare pari a quelle del buio nell'equinozio d'autunno. Totalmente opposto ciò che invece accade nell'emisfero australe.

Dall’inizio del nuovo millennio l’equinozio di primavera infatti è caduto nel giorno del 21 marzo soltanto in due occasioni, nel 2003 e nel 2007 e tornerà a esserlo solo nel 2102. "Il 21 marzo alle 02:43, la Luna raggiungerà la fase piena. Questa coincidenza di date non avveniva dal 2000 e non riaccadrà prima del 2030" ha spiegato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope all'Ansa. Masi aggiunge poi: "L'evento di domani è abbastanza raro. Un'occasione per alzare lo sguardo al cielo".