È una storia davvero terribile quella che arriva dagli Stati Uniti, e precisamente da Las Vegas, città dello stato del Nevada, dove una donna di 42 anni, Crystal Stephens, è stata accusata di aver torturato un bimbo di soli 4 anni, il quale era figlio di una sua amica. Secondo quanto riporta la stampa locale e nazionale, l'omicida avrebbe ricevuto in affidamento il piccolo dall'amica stessa. Non sono ancora ben chiari i motivi che hanno portato la donna a compiere l'insano gesto, ma sembra che tra le due donne le cose non andassero bene già da diverso tempo.

Secondo quanto riporta la testata giornalistica on-line, Leggo, che cita fonti locali, il bimbo avrebbe avuto il corpo completamente ricoperto di ferite, segno questo di indicibili torture e sofferenze. La donna è stata arrestata, e adesso rischia anche la pena di morte.

La madre del bimbo era ricoverata in un centro per donne vittime di violenza

A rendere ancora più triste questa storia è il fatto che la madre del bambino avrebbe anche subito essa stessa violenza in famiglia, e per questo è stata ricoverata in un centro specializzato. Visto che lei e Crystal Stephens erano molto amiche, la donna ha deciso di affidare a lei il suo bambino. Tra le due c'era un intenso rapporto di fiducia, almeno così riferisce la stampa internazionale.

La Polizia sta comunque indagando a fondo su quanto successo, ma sembrano esserci gravi indizi di colpevolezza nei confronti della Stephens. I pubblici ministeri le hanno contestato 27 capi d'accusa. Il quotidiano britannico Mirror, che ha seguito anch'esso la vicenda, riferisce che il piccolo sarebbe morto in ospedale, proprio a causa delle gravi ferite e lesioni riportate.

Il dramma in questione ha letteralmente sconvolto il Nevada e gli interi States.

Il Nevada è uno degli stati dove è in vigore la pena di morte

Proprio il Nevada infatti è uno degli stati dove ancora oggi si applica la pena capitale. Diciannove stati della Federazione hanno deciso, nel corso degli anni, di porre fine a questa usanza, e di inasprire le sanzioni per chi commette reati simili, come ad esempio l'omicidio.

Da sempre negli Usa c'è un ampio dibattito in merito all'applicazione della pena di morte. Se Crystal Stephens sarà condannata, sarà la prima donna della storia del Nevada a subire tale punizione, almeno così riferisce Jacqueline Bluth, capo e vice procuratore distrettuale di Clark County, la quale ha seguito il caso.