Nella mattinata odierna, dopo accurate e precise indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria con a capo il Procuratore Giovanni Bombardieri, la squadra mobile della città ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di due elementi originari del capoluogo, indagati per rapina aggravata, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e detenzione e porto di armi ed oggetti atti a produrre offese.

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I due giovani indagati, classe 1998 e1995, secondo quanto dichiarato al termine delle indagini risultano responsabili di una rapina a mano armata ai danni di un noto supermercato di Reggio Calabria. La rapina è avvenuta in data 11 gennaio 2019, in serata, poco prima dell’orario di chiusura del supermercato sito in via Reggio Campi, zona centrale della città.

Identificati grazie ai video delle telecamere

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori occupatisi sin da subito del caso e secondo quanto dichiarato dagli inquirenti e da alcune fonti locali, intorno alle ore 19:45 del giorno 11 gennaio i due giovani, armati rispettivamente uno con un’arma da fuoco e l’altro con un coltello, dichiarato di grosse dimensioni e con una grande lama, si sono introdotti all'interno del noto supermercato Crai di Reggio Calabria, a quell'ora ancora aperto al pubblico.

Durante la rapina, secondo quanto dichiarato sia dagli inquirenti che dai dipendenti del supermercato stesso, il locale era affollato di clienti. I due ladri, minacciando i dipendenti con le armi in loro possesso, hanno avuto libero accesso alle casse del supermercato e da lì in pochi minuti hanno prelevato dal registratore di cassa una cifra che si aggira intorno ai 2000 euro.

Tramite la visione dei video ripresi dalle telecamere di videosorveglianza poste all'interno e all'esterno del supermercato, gli inquirenti hanno constatato che uno dei due ragazzi ha inoltre puntato più volte l’arma da fuoco contro un dipendente, mentre il suo complice intimidendo il dipendente con il coltello prelevava il denaro dal registratore di cassa.

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Gli agenti della Squadra mobile di Reggio Calabria, grazie alla minuziosa osservazione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza e grazie alle testimonianze dei dipendenti hanno potuto ricostruire le dinamiche della rapina e identificare successivamente i ladri. In data odierna, i due ragazzi con i capi d’accusa sopracitati sono stati tratti in arresto e condotti presso la casa circondariale.

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