In un venerdì nero per Torino a causa dell'ennesimo sciopero dei mezzi pubblici e di una consistente nevicata (che ha rallentato e creato qualche disagio alla circolazione delle auto) ci ha pensato Greta Thunberg, avvolta nel suo impermeabile giallo, a portare il sole, i sorrisi e la speranza per un futuro migliore.

La sedicenne ha, infatti, scelto Torino per festeggiare il cinquantesimo Friday for Future arrivando in piazza poco prima delle 13. Greta ha dormito a Torino dopo essere giunta in città nella serata di giovedì da Madrid in auto elettrica accompagnata dal padre e da alcuni collaboratori che documentano i suoi incontri in giro per il mondo.

La ragazza ha, poi, raggiunto il palco allestito in piazza Castello (con anche la Sindaca di Torino Chiara Appendino a darle il benvenuto) dove ha tenuto un breve discorso. Nelle sue parole Greta ha ricordato di aver visto, qualche mese fa, alcune foto di Torino e di essere rimasta colpita dalla quantità di persone presenti e per questo ha ringraziato tutti. La ragazza ha anche voluto rendere omaggio a chi ha organizzato in poco tempo la manifestazione che ha visto la sua presenza ed ha detto di essere felice di essere a Torino e di ritenerla una città meravigliosa.

Ad ascoltare il discorso della sedicenne erano presenti ben cinquemila persone tra cui giovani, studenti, adulti ed anziani (oltre a giornalisti e fotografi).

Il discorso di Greta e la sua elezione a persona dell'anno

"Dobbiamo fare in modo che il 2020 sia l'anno dell'azione!": queste le parole della Thunberg che ha sottolineato come il domani sia il nostro futuro ed ha chiuso il suo intervento chiedendo, in inglese, "siete con me?".

La folla ha, ovviamente, risposto con un forte "sì!". La manifestazione si è chiusa con un minuto di silenzio per le vittime del cambiamento climatico e con una canzone con tematiche ambientali, intonata sulle note di 'Bella Ciao'. Greta ha, poi, abbandonato la piazza su una Tesla elettrica di colore blu guidata dal padre. Salutando i presenti la ragazza ha spiegato che il suo viaggio continuerà verso Milano, poi direttamente verso la Germania per fare ritorno a casa a Stoccolma per un po' di riposo.

Greta è stata accolta da uno striscione affisso sul balcone di Palazzo Civico che le dava il benvenuto in città ('Welcome to Turin, Greta").

L'attivista svedese, proprio per il suo impegno e per la sua lotta in difesa dell'ambiente, è stata eletta persona dell'anno dal magazine americano Time. La ragazza ha conquistato l'ambito riconoscimento che, dal 1927, sottolinea l'importanza di una persona che, nel bene o nel male, ha segnato gli ultimi dodici mesi. Greta è la più giovane persona dell'anno mai apparsa sulla rivista superando anche Donald Trump (con cui i rapporti non sono idilliaci).

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