A Reggio Calabria, durante la notte di Capodanno, è avvenuta una violenta rapina ai danni di una nota attività (dal nome l'Interzone) sita presso il centro storico cittadino. L’attività in questione aveva inaugurato i suoi locali proprio qualche giorno fa.

I gestori del locale increduli e spaventati da quanto accaduto hanno espresso sulla pagina Facebook del locale la propria volontà di voler abbassare la saracinesca dell’attività ed ‘uscire di scena’.

Preleva l'incasso, colpisce un uomo e si da alla fuga

Un uomo, attualmente ricercato dai Carabinieri della Questura di Reggio Calabria che stanno svolgendo tutte le indagini sul caso, durante la notte di San Silvestro si è introdotto all'interno dei locali di un noto esercizio commerciale presente nel centro storico cittadino di Reggio Calabria.

Nel dettaglio, secondo quanto si apprende da alcune fonti giornalistiche locali, l’uomo avrebbe fatto irruzione intorno alle 2:00 di notte dell’uno gennaio, primo giorno del nuovo anno, mentre il locale era aperto al pubblico.

Durante la rapina, all'interno del locale commerciale sito precisamente in Via del Torrione, era presente una numerosa folla di giovani reggini intenta a festeggiare l'arrivo del nuovo anno.

Secondo quanto dichiarato da alcune fonti giornalistiche locali, proprio durante la notte dell’uno gennaio mentre il personale era intento a servire i clienti, un uomo con uno zaino e con gli occhi coperti da un paio di occhiali scuri da sole spintonando i presenti avrebbe fatto irruzione all'interno del locale, si sarebbe avvicinato alla cassa e avrebbe chiesto al dipendente di consegnargli l’intero incasso che, essendo il locale aperto da poche ore, era alquanto inconsistente.

Secondo una prima ricostruzione riferita dai gestori dell'Interzone, attività commerciale nella quale come accennato si è svolta la rapina, l’uomo avrebbe minacciato il dipendente presente in cassa e gli avrebbe detto che avrebbe fatto del male a lui e ai clienti qualora non gli fosse stato consegnato nell'immediato l’intero incasso. Secondo quanto raccontato dai gestori del locale presenti durante la rapina, dopo la suddetta minaccia verbale l'uomo non avendo ricevuto una somma di denaro consistente avrebbe tirato fuori dallo zaino un estintore e lo avrebbe azionato all'interno del locale riempendo così l’intero esercizio di fumo e polvere.

Dopo aver fatto ciò, l’uomo avrebbe colpito uno dei presenti sul viso e sulla testa e successivamente si sarebbe dato alla fuga utilizzando la porta principale del locale.

Secondo quanto dichiarato dai gestori del locale e da alcune fonti giornalistiche, la vittima avrebbe riportato un lieve trauma cranico e non sarebbe in pericolo di vita, mentre i giovani presenti, turbati e spaventati da quanto accaduto avrebbero nell'immediato abbandonato l’esercizio commerciale.

I proprietari dichiarano di voler chiudere definitivamente l'attività

Dopo quanto accaduto, e con molto rammarico, i gestori del locale reggino hanno dichiarato, tramite un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook del locale, di non voler più riaprire l'attività.

All'interno del messaggio pubblicato a poche ore dalla rapina si legge: ’Con il cuore a pezzi dobbiamo fermarci, questa realtà ci costringe a uscire di scena’.

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