Dopo aver lottato per tutta la notte tra la vita e la morte non ce l’ha fatta. È spirato domenica 5 aprile all’alba il bimbo di quasi quattro anni che nel tardo pomeriggio del giorno prima era caduto dalla finestra al quarto piano di casa sua a Caserta. In quel momento nell’abitazione, situata nella centralissima via Roma, c’erano i genitori del piccolo, una coppia di origine romena, ma da anni residente in Italia. Nessuno si è accorto di quanto stava accadendo: il bambino è precipitato nel cortile interno del palazzo, facendo un volo di oltre 15 metri. Nonostante gli immediati soccorsi ricevuti, il bimbo non ce l’ha fatta a causa delle complicazioni dovute alla caduta.

Sull’episodio è stato aperto un fascicolo dalla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ma al momento l’ipotesi più plausibile resta quella di un drammatico incidente domestico.

Le indagini sulla morte del bimbo

Le indagini su quanto accaduto sono affidate agli uomini del reparto Volanti e della Squadra Mobile della Questura di Caserta. I poliziotti, giunti sul posto subito dopo la drammatica caduta, si sono occupati di svolgere gli accertamenti iniziali, per trovare una spiegazione plausibile dei fatti. Inoltre gli agenti hanno ascoltato i membri della famiglia del bimbo e diversi vicini di casa, per tentare di ricostruire gli ultimi istanti prima della tragedia. Al momento gli investigatori ritengono che si sia trattato di una drammatica fatalità, in quanto non ci sarebbero elementi per considerare altre ipotesi oltre a quella dell’incidente domestico.

Le prime ricostruzioni sull’incidente che è costato la vita al bimbo

A quanto pare il bambino era solito disegnare su un tavolino accanto alla finestra. Secondo gli inquirenti il piccolo sarebbe salito sul piano del tavolo sporgendosi, fino a perdere l’equilibrio e cadere nel vuoto. In quel momento nessuno era con lui, quindi non ci sarebbero testimoni diretti di quanto accaduto.

La vittima è volata giù dal quarto piano: la caduta è stata solo in parte rallentata dai fili dello stenditoio in uno dei piani sottostanti, ma l’impatto con l’asfalto del cortile interno è stato comunque violento. I primi ad accorrere sono stati alcuni condomini del palazzo, richiamati dal tonfo del corpicino, che hanno immediatamente chiamato il 118.

Dopo l’arrivo dei soccorsi, il bimbo è stato trasportato in ambulanza all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, dove è stato immediatamente intubato.

I disperati tentativi di salvare la vita al bimbo

Il bambino presentava una frattura al braccio e inizialmente sembrava potesse salvarsi, nonostante fosse grave. Tuttavia, in seguito ad alcuni esami più approfonditi, i medici hanno riscontrato numerose lesioni interne, tra cui una grave frattura al cranio, e hanno deciso di operarlo d’urgenza. L’intervento sembrava essere riuscito, ma purtroppo durante la notte le condizioni del piccolo si sono ulteriormente aggravate e non c’è stato più nulla da fare. Il bimbo è morto poco prima dell’alba, lasciando disperati i genitori che erano accorsi al suo capezzale.

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