Un carrello pieno di coperte, abbandonato nel parcheggio nei pressi del supermercato. Per tutta la mattinata di giovedì 21 maggio nessuno tra i numerosi passanti in quello slargo – situato nel quartiere Di Vittorio, a Ceccano, in provincia di Frosinone – aveva fatto troppo caso al contenuto del cestello. Poi, verso l’ora di pranzo, alcuni passanti hanno fatto la macabra scoperta: sotto i teli si nascondeva il corpo di un uomo. Immediatamente sono stati allertati i carabinieri che si sono recati sul posto, per indagare sull’accaduto, con l’aiuto del medico legale; presente anche il sostituto procuratore della Repubblica di Frosinone, Samuel Amari, che coordina le indagini.

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima sarebbe stata uccisa altrove con un corpo contundente, qualche ora prima del ritrovamento, e poi spinta nel carrello in cui è stata ritrovata. Ci sono volute diverse ore per identificare dalle impronte digitali l'uomo, reso irriconoscibile dai colpi subiti: si tratta di Marcello Pisa, 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La scoperta del corpo nel parcheggio del supermercato

Il corpo dell’uomo, originario di Ceccano, è stato abbandonato in uno slargo molto frequentato in questi giorni in cui tutti gli esercizi commerciali della zona hanno riaperto regolarmente. Ad accorgersi che c’era qualcosa di strano sono stati diversi passanti, clienti del supermercato Conad o frequentatori di un centro per le analisi poco distante, che hanno notato alcune macchie di sangue nei pressi del carrello, pieno di vecchie coperte accatastate.

Quindi sono stati allertati i carabinieri che hanno sollevato i teli: Pisa è stato ritrovato a faccia in giù, con la schiena rivolta verso l'alto, e le mani legate. Tutto farebbe pensare a un’esecuzione, forse maturata negli ambienti della malavita locale, legati al traffico di droga: comunque al momento i militari del reparto operativo di Frosinone non escludono nessuna pista.

Probabilmente Marcello Pisa non è stato ucciso nei pressi del supermercato

Nelle prossime ore la salma sarà sottoposta ad un’autopsia che potrà chiarire l’ora e le cause del decesso di Marcello Pisa. Come riportato dalla stampa, un primo sommario esame del medico legale farebbe risalire la morte all’alba di giovedì, diverse ore prima del ritrovamento.

Probabilmente il 50enne è stato ammazzato con una spranga da una o più persone, che l’hanno colpito ripetutamente, soprattutto alla testa e al volto. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri la vittima sarebbe stata uccisa da un'altra parte e poi trasportata fino al parcheggio del supermercato. Forse qualcuno, sopraggiunto nel piazzale, potrebbe aver interrotto gli esecutori del delitto, spingendoli a fuggire per non farsi scoprire e a lasciare il corpo incustodito. Inoltre i responsabili del Conad non hanno saputo dire se il carrello, usato per spostare il corpo dell’uomo, appartenga alla dotazione del loro negozio. Infatti il contenitore potrebbe essere stato prelevato da un altro esercizio commerciale della stessa catena, che conta diversi punti vendita nella zona del delitto.

I filmati delle telecamere presenti nella zona del supermercato

I carabinieri hanno acquisito i video delle telecamere di sorveglianza del supermercato e di altri locali nelle vicinanze, alla ricerca di qualche elemento utile alle indagini. Inoltre informazioni utili potrebbero arrivare dal telefonino di Marcello Pisa: saranno esaminati i tabulati per trovare tutte le persone che lo avevano contattato nelle sue ultime ore di vita. Probabilmente tra questi c’è anche chi lo ha ucciso per poi abbandonarlo in quel carrello.

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