Primo week-end dopo il lockdown e il cambiamento è già evidente sul litorale romano. Un fine settimana dalle temperature estive, in una giornata di maggio con temperature registrate vicine ai 30 gradi, molti hanno scelto anche un tuffo in acqua, desiderato da tanto ma per quest'anno consentito soltanto da questo primo fine settimana.

Sono molte infatti le persone che in quesi giorni hanno deciso di trascorrere del tempo sul lungomare della Capitale, per poter rincontrare amici oppure per poter far giocare i bambini con la sabbia e con qualche schizzo sulla riva. Ma le restrizioni sono ancora presenti e i controlli sono molti, non sono dunque mancati gli agenti sulle nostre spiagge, rigidi nel far rispettare le regole a chi voleva prendere un po' di sole sdraiato.

Non bisogna dimenticare che l'atteggiamento deve essere comunque responsabile nonostante l'arrivo della bella stagione, l'incoscienza potrebbe portarci a un difficile ritorno alla normalità. Secondo le disposizioni è consentito passeggiare e correre in spiaggia senza però sostare e prendere il sole con il telo, i divieti sono comunque presenti e severe le sanzioni della polizia per cercare di far rispettare il distanziamento sociale.

Bisogna ancora aspettare per le riaperture degli stabilimenti, ombrelloni chiusi e transenne davanti ai principali accessi delle spiagge private, lavori in corso in prospettiva di una futura riapertura in vista della stagione estiva. Difficile stabilire quando ci sarà una possibilità effettiva di poter sostare in spiaggia per prendere il sole e ancora più difficili solo le disposizioni che il X Municipio dovrà porre per contrastare la folla prevista durante la stagione estiva.

Le spiagge libere rimangono il modo per poter accedere e poter fare una passeggiata lungo la riva oppure allontanarsi e cercare di stare in disparte magari mentre si mangia un gelato.

Bar sulla spiaggia e distanziamento sociale

Molti sono i bar sulla spiaggia che hanno riaperto, nonostante le accortezze dei proprietari nel rispettare le disposizioni all'interno del locale è difficile far fronte alla folla che si crea in prossimità.

Per non sostare al bancone molti consumatori decidono di prendere il caffè o il drink in prossimità del bar per poter stare più tranquilli lungo la spiaggia ma il distanziamento risulta comunque difficile, causato soprattutto dalla notevole quantità di persone che spinte dalla volontà di uscire dopo mesi di lockdown decidono di trascorrere una giornata all'aperto.

Il distanziamento sociale rimane comunque al primo posto per importanza, nonostante le nuove aperture il divieto di assembramento è essenziale per evitare un nuovo ritorno dei contagi, senza dimenticarsi dell'utilizzo della mascherina.

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