Ieri, sabato 12 settembre, Piero Chiambretti è stato ospite di Verissimo su Canale 5, dove ha raccontato i drammatici giorni vissuti dopo aver contratto la Covid-19 nel corso del mese di marzo.

Il conduttore televisivo non ha trattenuto le lacrime quando ha ricordato gli ultimi istanti di vita della madre che non è riuscito a superare la malattia. “Si è aggravata subito e inizialmente non l’ho potuta vedere, poi l’hanno portata nel letto di fianco al mio”, ha dichiarato il 64enne originario di Aosta che si è commosso nel descrivere il momento del distacco. “Mi hanno detto che sarebbe stata meglio lasciarla dormire per non farla soffrire.

La notte che è morta sono guarito ed è come se mi avesse donato la vita per la seconda volta”.

Chiambretti non ha nascosto il proprio disappunto nei confronti del medico che l’aveva visitato per primo. “La settimana prima un medico conosciuto, del quale non farò il nome, mi aveva detto che avevo solo l’influenza e che dovevo prendere la tachipirina, ma trascorrevano i giorni e non miglioravo”.

Chiambretti a Verissimo: 'Non avevo neanche un filo di voce'

Chiambretti ha ripercorso i difficili giorni di marzo quando ha scoperto di aver contratto il Coronavirus. “Quel giorno sono stato con mia madre, mia figlia e mio cugino, anche loro contagiati dal virus”. Il conduttore ha spiegato che al momento del ricovero in ospedale aveva un’ossigenazione ridotta sia a polmoni che al cervello.

“Molte cose non le ricordo bene per via dello stato di debilitazione in cui mi trovavo”, ha rimarcato il presentatore, sottolineando di aver vissuto un’esperienza che non augura a nessuno.

“Al telefono, prima di arrivare in ospedale, mi avevano fatto notare che non avevo neanche un filo di voce”, ha precisato Chiambretti, il quale ha riferito che il cugino è rimasto in ospedale per 30 giorni, mentre la figlia è guarita in poco tempo.

Aggiungendo: “Quando mi hanno dimesso sono rientrato a casa in pigiama perché nessuno poteva accompagnarmi per protocollo. Alla fine ho chiamato un taxi”.

Il conduttore: 'Tiki Taka per rompere con il passato'

Piero Chiambretti ha faticato a trattenere le lacrime nel raccontare il suo rapporto con la madre Felicita.

Avevamo un rapporto speciale. Era un’amica oltre che una madre ed era la mia prima spettatrice”.

Il conduttore poi ha rimarcato una serie di coincidenze legate alla scomparsa: “Lei tra l’altro era una poetessa ed è scomparsa nella data in cui si celebrava la giornata mondiale della poesia. Inoltre Tiki Taka inizia a sei mesi esatti dalla sua scomparsa”, ha aggiunto Chiambretti.

Il presentatore - a proposito della trasmissione sportiva che si appresta a condurre - ha poi spiegato di aver voluto fare una cosa diversa rispetto ai programmi condotti finora perché voleva tagliare con il passato: “Visto che mamma non c’è più ho voluto fare qualcosa che non ha mai visto, anche se so che il 21 settembre sarà comunque al mio fianco”.

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