Milano diventerà presto una città "smoke free": dal primo gennaio 2021 sarà infatti vietato fumare sigarette all'aperto [VIDEO] se non in luoghi isolati, mentre dal 2025 il divieto sarà esteso a tutte le aree pubbliche e fumare sarà consentito solo in luoghi privati.

Una svolta green che è stata proclamata il 18 novembre scorso durante il consiglio comunale della città, con l'approvazione del nuovo "Regolamento per la qualità dell'aria", che al suo interno definisce priorità e scadenze di tutte quelle azioni che verranno intraprese per migliorare la qualità della vita del capoluogo lombardo. Un provvedimento che ha raccolto 5 voti favorevoli e 8 contrari, mentre 4 sono stati gli astenuti e due gli assenti.

Il primo di questi provvedimenti sarà proprio l'obbligo di limitarsi a fumare solo in luoghi isolati, una norma questa che sarà valida a partire dal primo gennaio 2021. Dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone.

Sarà un percorso graduale

Il divieto di fumare in luoghi pubblici se non ci si trova isolati dagli altri è solo il primo dei provvedimenti mirati a creare una qualità di vita migliore per i cittadini: a partire dal 2025 infatti, il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all'aperto, eliminando la possibilità di fumare "se isolati".

L'amministrazione di Milano ha dichiarato che tali provvedimenti sono stati pensati con una doppia finalità: da una parte cercare di ridurre i livelli di Pm10 che preoccupano ogni giorno sempre di più soprattutto per il loro essere fortemente nocive per i polmoni, dall'altra eliminare la possibilità di essere esposti al fumo passivo nei luoghi pubblici, soprattutto quando sono frequentati anche da minori e persone più sensibili.

Non solo fumo: attenzione anche ad altri settori

Le limitazioni previste dal Comune di Milano per renderla una città "green" e sempre più salutare per i propri cittadini non si limiteranno solo al divieto di fumo. Entro 30 giorni dall'approvazione del regolamento diverrà infatti operativo il divieto di installare nuovi impianti a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici, mentre a partire dal 1° ottobre 2022 sarà vietato utilizzare gasolio anche negli impianti di riscaldamento già esistenti.

Ad essere regolamentato anche l'utilizzo di legna per alimentare i forni delle pizzerie che a partire dal 1° ottobre 2023 dovrà essere di "classe A1": la verifica attinente alla qualità ambientale dei forni a legna presenti nelle pizzerie del capoluogo lombardo verrà eseguita tramite un censimento che sarà effettuato entro il 1° marzo 2021.

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