Andrea Crisanti, il direttore del Laboratorio di Microbiologia dell'Università di Padova, ha recentemente rilasciato un'intervista in cui afferma che l'unico modo per diminuire i contagi e bloccare la pandemia è una forte stretta durante le festività natalizie e a Capodanno.

La zona rossa è l'unico modo per vedere dei sostanziali miglioramenti

Come si è visto per la Lombardia, in cui ci sono stati dei miglioramenti grazie proprio alle dure regole restrittive, tutta l'Italia dovrebbe ora rientrare in zona rossa per scongiurare la terza ondata della pandemia, afferma Crisanti.

Soltanto l'isolamento e l'uso delle mascherine, fino all'arrivo del vaccino, non funzionano se non viene attuata una strategia, con l'aggiunta di alcuni investimenti.

Fa rifermento, inoltre, alle immagini che sono apparse negli ultimi giorni delle zone gialle e arancioni, in cui le piazze erano molto movimentate. Ma Crisanti non dà la colpa ai cittadini, "io quella gente la capisco pure, non ne può più", afferma durante l'intervista. Secondo la sua opinione, il reale problema è che non è stata attuata nessuna strategia di sorveglianza adeguata per evitare la catena di contagio.

Il governo non ha investito abbastanza

Sempre secondo Crisanti, il governo non ha investito abbastanza per il sistema di sorveglianza, ma ha preferito spendere miliardi per il progetto cashback, un'iniziativa politico-economica, che però ha lasciato un po' trascurato un piano sul fronte medico-sanitario.

Manca, quindi, un piano di sorveglianza che, finito il lockdown, permetta di mantenere il contagio a livelli bassi, se non addirittura eliminarli completamente.

Si sta già pensando a maggiori strette per le festività

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha già ribadito che il governo sta già provvedendo all'attuazione di nuove misure restrittive durante le festività natalizie fino all'anno nuovo.

Si richiede, inoltre, più rigidità al governo da parte del Comitato tecnico scientifico.

Il Presidente Giuseppe Conte ha quindi convocato i capigruppo del governo per decidere le nuove misure restrittive. Si è fatto riferimento soprattutto al piano di Angela Merkel per le restrizioni anti-Covid. La discussione verte soprattutto sulle misure per contrastare l'assembramento, mettendo in conto di bloccare gli spostamenti tra Comuni nei giorni festivi, con la deroga per i piccoli Comuni confinanti.

Teresa Bellanova, ministro delle Politiche agricole, suggerisce delle misure anche più restrittive di quelle attuali, ma che siano comprensibili per i cittadini, altrimenti non saranno indotti a rispettarle.

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