La discussione con il padre sarebbe nata per un calcio inferto dal figlio al cagnolino di famiglia, nella notte tra il 2 ed il 3 gennaio, ad Elmas. Un litigio degenerato – secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Cagliari - quando il genitore ha tirato fuori un coltello e ha minacciato il ragazzo che, per difendersi, avrebbe preso la pistola del padre (detenuta regolarmente) e avrebbe sparato due colpi di arma da fuoco in aria, per strada. Le revolverate hanno rimbombato in tutto il vicinato e un cittadino, spaventato, a quel punto ha preso il telefono e chiamato il centralino del 112, richiedendo l'immediato intervento dei carabinieri.

I militari, giunti immediatamente sul posto, hanno dovuto faticare per placare gli animi di padre e figlio che, una volta divisi, sono stati denunciati. Il primo per omessa custodia dell'arma da fuoco – si legge nel verbale messo nero su bianco dai carabinieri – il secondo per aver esploso dei colpi di arma da fuoco in pieno centro abitato. Ora i due dovranno trovarsi un avvocato che li difenda dalle accuse mosse dalla Procura.

Un litigio degenerato

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dei carabinieri della Compagnia di Cagliari, intervenuti la scorsa notte all'esterno di un'abitazione di Elmas, la lite tra padre sessantenne e il figlio19enne sarebbe nata per il brutale atteggiamento che il ragazzo avrebbe avuto con il cagnolino di famiglia.

Al quale – secondo quanto raccontato ai militari – il giovane avrebbe sferrato un calcio. Ed è stato proprio questo gesto a mandare su tutte le furie il sessantenne che, dopo aver afferrato un coltello, avrebbe minacciato il figlio, cercandolo appunto di colpirlo. Il 19enne, spaventatissimo, per difendersi dalla furia del padre avrebbe recuperato un'arma da fuoco, detenuta legalmente dal genitore.

Revolver che però era facilmente accessibile a chi non era il detentore, fatto che la legge punisce. Il giovane infatti sarebbe uscito all'esterno dell'abitazione, proprio nella strada di fronte, e avrebbe esploso in aria diversi colpi di arma da fuoco con “pericolosi intenti polemici”, si legge nel verbale dei carabinieri.

La chiamata al 112

I colpi di arma da fuoco hanno rimbombato nella notte ed hanno preoccupato i vicini di casa che hanno immediatamente chiamato il centralino del 112, chiedendo l'immediato intervento dei carabinieri.

I militari della Compagnia di Cagliari hanno raggiunto immediatamente l'abitazione che si trova ad Elmas ed hanno assistito in diretta al litigio in strada tra padre e figlio. Non è stato facile placare gli animi ma, grazie alla professionalità dei carabinieri, la situazione si è subito risolta. I militari hanno infatti immediatamente recuperato la pistola, mettendola in sicurezza. Poi hanno anche sequestrato il coltello. Ora padre e figlio, per quanto riguarda la lite sfociata tra i due, potranno denunciarsi a vicenda, presentando una querela.

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