Nella tarda serata del 10 maggio è arrivata una segnalazione riguardante una ragazza di Scalea, in provincia di Cosenza, che sembrerebbe assomigliare molto a Denise Pipitone. Artefice della segnalazione è stata una parrucchiera entrata in contatto con una ragazza che dice di chiamarsi Denise e che presenterebbe affinità con la bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004 non solo a livello fisico ma anche di "genesi": presenterebbe infatti una cicatrice sul viso e forti somiglianze con i genitori della piccola Denise. Pare inoltre che non sappia dove è nata e sia di origini romene.

La testimonianza della parrucchiera di Scalea

Grazia Bonanno, originaria di Palermo, è la testimone di questa nuova segnalazione riguardante Denise Pipitone. Si tratta di una parrucchiera di Scalea che ha contattato i carabinieri segnalando la presenza di una ragazza dai capelli rosa che si chiamerebbe Denise, di 19 anni (a quanto pare non 21 come era stato detto in precedenza). Le due si sarebbero incontrate il 10 maggio fuori dal salone dove lavora la stessa, mentre quest'ultima era in pausa dopo aver messo in ordine il locale, chiuso in quanto lunedì. Secondo la testimone, la ragazza ha dichiarato di essere a Scalea da quattro mesi, di essere italiana, ma di non sapere dove è nata; nello specifico avrebbe dichiarato di essere "un po' calabrese, un po' di Roma, un po' di Firenze, un po' romena".

La ragazza avrebbe anche confidato alla parrucchiera di aver perso il padre quando aveva sette anni e la madre un anno fa. La parrucchiera le avrebbe offerto di lavorare nel suo salone di bellezza come shampista: la diciannovenne avrebbe accettato con la promessa di ritornare al salone l'11 maggio e, nel momento in cui avrebbero dovuto scambiarsi i numeri di cellulare, avrebbe detto di non possedere un telefono, ma lo aveva un'altra persona rom che era lì con lei.

Proprio per memorizzare il numero della ragazza in rubrica, Grazia avrebbe appreso che il suo nome è Denise. La ragazza se ne sarebbe poi andata in compagnia della famiglia rom di cui era in compagnia.

Forti somiglianze con Piero Pulizzi e Piera Maggio

La parrucchiera ha subito chiamato i carabinieri perché colpita dalle forti somiglianze della ragazza dai capelli rosa con Denise Pipitone e i suoi genitori: a detta della parrucchiera infatti, la diciannovenne presenterebbe una cicatrice sulla guancia simile a quella della bambina scomparsa nel 2004, una fossetta che gli è sembrata uguale a quella del padre Piero Pulizzi e il labbro uguale a quello di Piera Maggio.

Pare che la diciannovenne sia in possesso di doppi documenti di identità, uno rilasciato dalle autorità italiane e l'altro da quelle romene. La ragazza non si è sottratta alle verifiche da parte dei carabinieri e ha fornito i nomi dei genitori e tutte le informazioni utili alle indagini per poter ricostruire il suo passato. Al momento sono in corso le indagini e in un secondo momento, se ritenuto opportuno, sarà la Procura della Repubblica di Marsala a decidere se procedere alla prova del Dna.