Ad Airuno, in provincia di Lecco, un automobilista di 65 anni è stato trovato senza vita accanto alla sua auto la mattina dell'11 gennaio. Il corpo dell'uomo era riverso a terra vicino alla sua macchina, parcheggiata in un punto riparato nel piazzale dell'ex caserma della Guardia di Finanza. Le cause del decesso sono ancora aperte, ma secondo gli inquirenti potrebbe trattarsi di un malore. A denunciare la scomparsa è stata la moglie la sera prima. Il corpo è stato trovato da un camionista.

Trovato morto accanto alla sua auto

Un automoblista seminudo di 65 anni è stato trovato senza vita accanto alla sua vettura la mattina dell'11 gennaio.

La macchina, una Opel Meriva, è stata trovata parcheggiata con la portiera aperta lungo la ex Statale 36. La vittima è un cittadino italiano residente a Lecco. Con molta probabilità il suo corpo era lì dalla serata di ieri, ma è stato trovato molte ore dopo le ricerche messe in campo dalle forze dell'ordine e condotte anche dai familiari.

In mattinata l'uomo è stato trovato da un autotrasportatore. Sul posto sono giunti i sanitari di Areu insieme ai volontari della Croce verde di Bosisio Parini. Purtroppo, però, era già troppo tardi e così hanno solo potuto constatarne il decesso. La salma era piuttosto fredda e irrigidita, un indizio abbastanza chiaro che lascia intuire che il decesso risalga a molte ore prima.

Sul posto sono arrivati anche i Carabinieri per effettuare tutti i rilievi di questo caso di cronaca.

Il ritrovamento del corpo

Un camionista ha lanciato l'allarme. In un primo momento non ci ha fatto nemmeno caso, ma poi ha notato che c'era qualcosa che non andava dopo aver terminato le sue operazioni con il camion, e così ha dato l'allarme chiamando subito i soccorsi.

La vittima, presumibilmente, potrebbe aver accostato il veicolo per un bisogno impellente e sarebbe stato colpito da un malore che non gli ha dato scampo e lo ha fatto cadere sull'asfalto.

Il luogo del ritrovamento è il piazzale dove sorgeva l'ex caserma della Guardia di Finanza, a ridosso della strada provinciale Sp 72. Il punto era piuttosto riparato, vicino al muro di cinta.

Nella serata di ieri la moglie aveva denunciato la scomparsa, visto che il marito non aveva fatto ritorno nella sua abitazione. Gli inquirenti lo hanno cercato a lungo, geolocalizzando il segnale del suo telefono senza però riuscire a circoscrivere un'area precisa. Anche i familiari hanno provato a cercare l'uomo per tutta la notte, ma con il buio non hanno notato la sua automobile.

Sul corpo del 65enne non ci sono segni evidenti di violenza né di aggressione, e nemmeno elementi che possano far pensare ad un omicidio o ad una rapina.