Karim Aga Khan IV, il principe che trasformò un angolo incontaminato della Sardegna nella Costa Smeralda, simbolo del turismo del lusso, è morto a Lisbona all'età di 88 anni. L'annuncio è stato dato dall'Aga Khan Development Network, l'ente benefico da lui fondato.
Un'eredità che unisce lusso e ambiente
Nato in Svizzera e cittadino britannico, Karim Aga Khan ereditò la guida della comunità ismaelita a soli 20 anni, succedendo al nonno, nel 1957. Non si limitò al ruolo spirituale, ma divenne un imprenditore illuminato. Negli anni Sessanta, su suggerimento di due amici inglesi, acquistò vasti appezzamenti di terreno nel nordest della Sardegna [VIDEO], trasformandoli in quella che oggi conosciamo come Costa Smeralda.
Affiancato da un team di architetti di fama, tra cui Jacques Couelle, Savin Couelle, Luigi Vietti e Michele Busiri Vici, Aga Khan usò uno stile architettonico distintivo, integrato con il paesaggio, dando vita a Porto Cervo, destinata a diventare il cuore pulsante del turismo di lusso internazionale, con un porto moderno.
Un uomo tra cultura, sport e filantropia
La sua fortuna, stimata in oltre un miliardo di dollari, proveniva da una combinazione di eredità familiare e investimenti, tra cui l'allevamento di cavalli. Fu proprietario del celebre Shergar, vincitore del Derby di Epsom nel 1981, il cui rapimento rimane tuttora un mistero.
Tuttavia, la sua vera eredità risiede nelle opere filantropiche: la fondazione dell'Aga Khan University a Karachi, il programma per l'architettura islamica presso Harvard e il MIT, e il restauro della Tomba di Humayun a Delhi.
L'omaggio del mondo alla sua memoria
Alla notizia della sua scomparsa, numerosi leader internazionali hanno espresso il loro cordoglio. Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif lo ha ricordato come "uomo di visione, fede e generosità", mentre la premio Nobel Malala Yousafzai ha sottolineato il suo impegno per l'istruzione e la salute. Anche António Guterres, Segretario generale dell'ONU, ha reso omaggio alla sua figura, definendolo "un simbolo di pace e tolleranza in un mondo travagliato".
I dettagli sui funerali e sulla successione alla guida della comunità ismaelita saranno resi noti nei prossimi giorni.