Si protrarranno fino a sera i colloqui tra Andrea Sempio e la psicologa, psicoterapeuta e criminologa incaricata, con l’obiettivo di delinearne il profilo psicologico.

Un’analisi che, secondo la difesa, “sarà utile da contrapporre o eventualmente accompagnare quella fatta dai Racis”, il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche a cui si è rivolta l’accusa.

A spiegare gli sviluppi è l’avvocato Liborio Cataliotti, che in un video ha illustrato le ragioni della permanenza di Sempio a Roma, come anticipato dal Messaggero: “Abbiamo recuperato tutto il materiale probatorio, documentale e informatico, e lo abbiamo distribuito tra i nostri vari consulenti”.

Il legale ha poi chiarito che il lavoro è stato suddiviso in cinque diverse consulenze, attualmente in fase di elaborazione. Tra queste figurano, come spiega Cataliotti, “una medico-legale, per determinare le cause e il tempo del decesso, una antropometrica, per verificare se le impronte possono collimare con le dimensioni del piede di Andrea Sempio”.

Un ulteriore incarico riguarda “la ripulitura dei poco comprensibili e difficilmente ascoltabili audio delle intercettazioni”, mentre un’altra consulenza sarà “una replica alla Bpa”, cioè l’analisi delle tracce ematiche sulla scena del crimine finalizzata alla ricostruzione della dinamica del delitto. Infine, è prevista “un supplemento di perizia dattiloscopica sulla impronta 33 e soprattutto sui rapporti con l’impronta 45”.

Cataliotti ha quindi concluso precisando i tempi del lavoro: “Prima di avere ultimato questo lavoro, che ai nostri consulenti richiederà circa due settimane - ricordo che abbiamo venti giorni dalla chiusura delle indagini per ultimare il lavoro - scusateci ma non rilasceremo altre dichiarazioni - conclude Cataliotti - perché sarebbero fondate su una lettura frammentaria del fascicolo che, anche per quanto riguarda le indagini tradizionali è molto corposo”.

Il quadro investigativo e la strategia difensiva

Il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (Racis), già citato in relazione alla valutazione psicologica, è un'unità specializzata dell'Arma dei Carabinieri che supporta le autorità giudiziarie con indagini scientifiche, analisi di tracce e ricostruzioni della scena del crimine.

In questo contesto, Andrea Sempio si trova al centro di una complessa serie di valutazioni tecniche e psicologiche. Le attività dei consulenti della difesa sono, infatti, essenziali per fornire elementi robusti e utili alla ricostruzione dei fatti e alla valutazione complessiva delle prove contenute nel voluminoso fascicolo investigativo.