La bolletta elettrica per i circa 3 milioni di utenti vulnerabili subirà un aumento del 4,6% nel terzo trimestre del 2026, che comprende i mesi di luglio, agosto e settembre. Questa previsione, comunicata dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera), indica un incremento significativo che inciderà sulle spese energetiche di una vasta platea di consumatori. L’aumento è attribuito principalmente all’incremento atteso dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, un fenomeno influenzato dai maggiori consumi tipici del periodo estivo e da un persistente quadro di incertezza a livello internazionale.
Andamento delle tariffe e impatto sui consumatori
Già nel secondo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il cliente tipo vulnerabile servito in Maggior Tutela aveva registrato un incremento dell’8,1%. Questo precedente aggiornamento aveva riguardato esclusivamente i circa 3 milioni di clienti vulnerabili che rientrano ancora in questo regime di fornitura. Per questi utenti, la spesa annuale stimata per il periodo dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 si attesterà a 589,34 euro, evidenziando un aumento del 4,5% rispetto ai 563,76 euro del periodo precedente (1° luglio 2024 – 30 giugno 2025). È importante notare che l’incremento della spesa per la materia energia è stato solo parzialmente mitigato da una riduzione del 2,2% del prezzo di dispacciamento.
Al contempo, la componente relativa agli oneri di sistema è rimasta invariata, un risultato ottenuto grazie a una gestione ottimizzata della liquidità disponibile.
Fattori di incertezza e interventi normativi
L’andamento al rialzo dei prezzi dell’energia è stato fortemente influenzato dall’instabilità del contesto internazionale. In particolare, la perdurante incertezza legata alla durata del conflitto in Medioriente ha contribuito a un inaspettato innalzamento dei prezzi dei prodotti energetici sui mercati globali, con dirette ricadute sulle bollette. A livello normativo, in attuazione del Decreto-legge Bollette, l’Autorità ha previsto una riduzione dell’aliquota applicata alla componente tariffaria ASOS per gli utenti non domestici, specificamente quelli non energivori.
Si sottolinea inoltre che tutti i clienti vulnerabili che attualmente si trovano nel mercato libero mantengono il diritto di richiedere il passaggio alla Maggior Tutela, un’opzione che offre una protezione maggiore dalle fluttuazioni del mercato.