Negli Stati Uniti sono iniziati i licenziamenti di massa presso l'Office of the Director of National Intelligence (ODNI). I tagli al personale, avviati il 22 giugno 2026, seguono il mandato ricevuto da Bill Pulte, nominato direttore ad interim dell'intelligence nazionale dal presidente Donald Trump, e coinvolgono in particolare il National Counterterrorism Center (NCTC) e il National Counterintelligence and Security Center. Pulte, appena insediato, ha richiesto l’elenco completo dei dipendenti e si è presentato al lavoro con un giorno di anticipo, sorprendendo la direttrice uscente Tulsi Gabbard.
I tagli potrebbero riguardare centinaia di posizioni, un'azione che il presidente Trump aveva annunciato su Truth Social, parlando di una "riduzione immediata" del personale dell’ODNI per riportare parte dello staff alle agenzie di origine.
Critiche e rischi per la sicurezza nazionale
Contestualmente all’inizio dei licenziamenti, i vertici democratici delle commissioni Intelligence di Senato e Camera hanno inviato una lettera a Bill Pulte, esprimendo forte preoccupazione per i tagli estesi. La missiva evidenzia la sua “mancanza di esperienza all’interno della comunità di intelligence”, rendendo “difficile immaginare che abbia già maturato, in un lasso di tempo così breve, opinioni pienamente fondate su come ridimensionare gli uffici senza compromettere la sicurezza nazionale”.
La nomina di Pulte ha suscitato critiche dall’opposizione. L’ODNI coordina diciotto agenzie di intelligence statunitensi. Il processo di riduzione del personale ha visto consultazioni tra Pulte, avvocati e staff. Il Congresso ha tentato di accelerare la conferma di Jay Clayton come direttore permanente, ma la procedura è stata sospesa.
Il ruolo dell'Office of the Director of National Intelligence
L’Office of the Director of National Intelligence (ODNI), istituito nel 2004, ha il compito di coordinare e supervisionare le attività delle diciotto agenzie di intelligence degli Stati Uniti. Svolge un ruolo centrale nella raccolta, analisi e condivisione delle informazioni strategiche tra le diverse componenti della comunità di intelligence nazionale, supportando le decisioni delle autorità federali in materia di sicurezza.
Il direttore dell’ODNI, attualmente Bill Pulte in qualità di ad interim, supervisiona queste funzioni e rappresenta un punto di riferimento per il governo federale. L’ufficio, con sede a Washington, impiega personale da diverse agenzie federali per proteggere gli interessi nazionali e la sicurezza degli Stati Uniti.