Un uomo di circa 50 anni è stato denunciato ad Ancona per aver violato le prescrizioni della sorveglianza speciale e sanzionato per ubriachezza molesta. L'episodio si è verificato nella tarda serata del 4 luglio 2026, quando la Polizia è intervenuta nella zona Archi della città a seguito di una segnalazione. Gli agenti delle Volanti hanno individuato l'uomo in evidente stato di alterazione alcolica, manifestata da alito vinoso, eccessiva loquacità e un atteggiamento irriverente nei confronti degli operatori. La sua condotta ha reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine per ripristinare la tranquillità pubblica.
Violazione degli obblighi di sorveglianza speciale
Dall'identificazione è emerso che l'uomo era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, che imponeva precise restrizioni orarie: l'obbligo di non uscire di casa prima delle 7 del mattino e di rientrare entro le 22:30. Gli accertamenti hanno evidenziato che tali prescrizioni erano state violate, poiché l'uomo si trovava fuori dalla propria abitazione ben oltre l'orario consentito. Questa inosservanza ha portato alla sua denuncia per violazione della misura di prevenzione, sottolineando la serietà del mancato rispetto degli obblighi imposti per la sicurezza pubblica.
Sanzione amministrativa per ubriachezza molesta
Oltre alla denuncia per la violazione della sorveglianza speciale, l'uomo è stato anche sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.
L'intervento della Polizia si è concluso senza ulteriori criticità. La sorveglianza speciale, applicata in casi come questo, è uno strumento giuridico volto a prevenire la recidiva e a garantire la sicurezza della collettività, imponendo ai soggetti sottoposti specifiche limitazioni comportamentali e orarie.