Il consigliere regionale Marco Carrel (Autonomisti di Centro) ha richiesto la riapertura dei termini del bando per la selezione del direttore generale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. La sua istanza, avanzata durante la riunione della seconda Commissione consiliare, è scaturita dall’introduzione di una nuova indennità economica destinata alle figure apicali dell’azienda sanitaria regionale.

Carrel ha sottolineato come la modifica delle condizioni economiche, intervenuta dopo la pubblicazione originaria del bando nella scorsa primavera, renda indispensabile garantire la massima trasparenza e la parità di accesso alla selezione.

"La previsione di una nuova indennità economica destinata alle figure apicali dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta rende opportuno riaprire i termini del bando per la selezione del direttore generale, pubblicato nella scorsa primavera, così da consentire a tutti i professionisti in possesso dei requisiti di presentare la propria candidatura alle nuove condizioni previste", ha dichiarato Carrel. Pur riservandosi di esprimere la propria posizione sul merito della misura economica in sedi opportune, ha ribadito che una modifica così rilevante impone di assicurare la trasparenza e un accesso equo alla procedura.

Criticità e urgenza per la sanità valdostana

Il consigliere Carrel ha evidenziato che le modifiche apportate in corso d’opera riflettono, a suo dire, una prassi della maggioranza consiliare, paventando il rischio di ulteriori rallentamenti nella nomina dei vertici della sanità valdostana.

Ha concluso il suo intervento rimarcando l'urgente necessità per il sistema sanitario regionale di una guida pienamente operativa, essenziale per affrontare le criticità ben note alla popolazione.

Le dimissioni di Uberti e la transizione

Il tema della nomina del nuovo direttore generale si inserisce nel contesto delle dimissioni di Massimo Uberti, presentate il 26 settembre 2025 dopo quattro anni di incarico. Uberti ha motivato la sua decisione con la natura fiduciaria della posizione, ritenendo opportuno lasciare che la nuova Giunta regionale decida sulla sua eventuale riconferma. Per garantire una transizione fluida, Uberti rimarrà in servizio fino al 31 dicembre 2025, concedendo alla nuova Giunta il tempo per avviare le procedure selettive.

Ha inoltre espresso la sua disponibilità ad anticipare o posticipare la decorrenza effettiva delle dimissioni in base ai tempi tecnici della nuova nomina, un "beau geste" volto a evitare strumentalizzazioni politiche e a non vincolare la futura amministrazione.