Un tragico incendio ha devastato la torre Oxy a Bruxelles il 14 luglio 2026, provocando la morte accertata di almeno cinque persone. Le squadre della protezione civile sono intervenute con urgenza sul luogo del disastro, riuscendo ad aprire un varco nell'edificio per raggiungere l'area dell'ascensore, gravemente compromessa dal rogo. Valentina Marocchi, procuratrice del lavoro di Bruxelles, ha confermato il ritrovamento di cinque corpi. “Sul posto è presente il medico legale”, ha dichiarato la procuratrice, “Ora si procederà all’identificazione delle persone che abbiamo ritrovato per verificare se corrispondano a quelle” inizialmente date per disperse.
Marocchi ha inoltre precisato che il bilancio delle vittime accertate è di “cinque, probabilmente sei”, e ha sottolineato che tutte le persone decedute risultano essere operai impiegati nel cantiere.
Le dinamiche dell'incendio e l'intervento dei soccorsi
Il rogo è divampato nella mattinata di martedì 14 luglio 2026 all'interno della torre Oxy, un vasto complesso residenziale situato nel centro di Bruxelles e attualmente in fase di profonda ristrutturazione. Le prime indagini suggeriscono che l'incendio abbia avuto origine al secondo piano con un focolaio inizialmente di piccole dimensioni. Nonostante un primo contenimento, le fiamme si sono propagate con inaudita rapidità nel vano ascensore, innescando un secondo e più violento incendio.
Anche questo secondo focolaio è stato successivamente circoscritto dalle squadre di soccorso. All'interno dell'ascensore, scenario della tragedia, sono stati rinvenuti diversi corpi, mentre il numero dei dispersi potrebbe ancora raggiungere le sei unità, tutti operai. Due individui hanno riportato gravi ustioni e sono stati prontamente trasportati all'ospedale militare di Neder‑over‑Heembeek per ricevere cure specialistiche. Un vigile del fuoco, colpito da un malore dovuto a un colpo di calore, è stato assistito e curato direttamente sul posto. La Croce Rossa ha attivato un servizio di supporto psicologico per gli operai evacuati, che sono stati temporaneamente riuniti e assistiti in una mensa locale.
La torre Oxy: un progetto in sospeso e le indagini future
La torre Oxy, che in passato ha ospitato l'ex sede dell’Amministrazione del Distretto Centro di Bruxelles, era al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione. L'obiettivo era trasformare l'edificio in un complesso multifunzionale e moderno, comprendente appartamenti residenziali, spazi per ristoranti e un esclusivo bar panoramico sul tetto, offrendo una vista privilegiata sulla città. Al momento dell'innesco dell'incendio, numerosi operai erano presenti all'interno della struttura per i lavori di cantiere. Fortunatamente, la maggior parte di essi è stata evacuata in tempo, prima che le fiamme raggiungessero e si propagassero ai vani ascensore, dove si è consumata parte della tragedia.
Le cause esatte che hanno scatenato l'incendio rimangono, al momento, ancora sconosciute e sono oggetto di un'approfondita inchiesta. Le autorità competenti hanno prontamente attivato piani di intervento medico e psicosociale per fornire assistenza completa a tutte le persone coinvolte e colpite dall'evento. Le delicate operazioni di identificazione delle vittime e la ricerca di eventuali dispersi proseguono senza interruzioni, con la speranza, come auspicato dalla procuratrice Marocchi, che “il conto si limiti a questo”, esprimendo la gravità e la speranza di contenere ulteriormente il bilancio finale.