La Procura di Milano ha avviato un'indagine su un dipendente amministrativo dell'Ufficio Gip del Tribunale, a seguito di una segnalazione di Equitalia Giustizia. Al centro delle verifiche vi è un'anomalia nella gestione di una rilevante somma di denaro sottoposta a confisca e destinata al Fondo unico giustizia (FUG). L'attività investigativa ha già portato a perquisizioni e al sequestro di documenti presso l'ufficio del funzionario, tuttora in servizio presso lo stesso Ufficio Gip.
Le operazioni si sono concentrate in una stanza situata al settimo piano del Palazzo di Giustizia di Milano, che è stata posta sotto sequestro probatorio dalla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri.
Inizialmente, un cartello scritto a mano recitava 'Vietato l’accesso. Locale sotto sequestro', poi sostituito da una versione stampata e intestata alla Procura. Il procedimento, coordinato dalla Procura guidata da Marcello Viola, mira a fare chiarezza sulla gestione amministrativa di somme e beni destinati al FUG, con particolare attenzione alla somma importante oggetto di confisca.
L'indagine e il ruolo delle istituzioni
La segnalazione di Equitalia Giustizia è stata l'elemento scatenante delle verifiche, dopo che sono emerse possibili irregolarità nella destinazione delle somme sequestrate. La dirigenza del Tribunale di Milano, rappresentata dal presidente Fabio Roia e dalla presidente di sezione Enza Maccora, ha assicurato piena collaborazione con la Procura per chiarire ogni eventuale criticità amministrativa.
Sono stati avviati approfondimenti interni e sono stati acquisiti documenti ritenuti utili alle indagini. Al momento, sulle specifiche modalità e sulle ipotesi di reato vige il massimo riserbo, data la copertura dell'attività dal segreto di indagine e d'ufficio.
Il Fondo unico giustizia: funzione e gestione
Il Fondo unico giustizia (FUG) rappresenta lo strumento centrale per la gestione delle somme e dei beni sequestrati e confiscati nell’ambito di procedimenti penali. Equitalia Giustizia, in qualità di ente incaricato della gestione di tali fondi, svolge un ruolo cruciale nel controllo e nella segnalazione di anomalie amministrative. L’indagine in corso ha l'obiettivo di verificare la correttezza delle procedure adottate nell’assegnazione delle somme confiscate e di individuare eventuali responsabilità, sia amministrative che penali.