Una tragedia sui binari ha colpito San Giorgio di Nogaro (Udine) il 17 luglio 2026, dove un lavoratore di 43 anni è deceduto. L'uomo è stato travolto da un treno regionale in transito mentre operava sui binari, appena sceso dal proprio mezzo di trazione per il trasferimento di materiale rotabile. L'impatto fu fatale.
Le indagini sulla dinamica dell'incidente hanno portato all'iscrizione nel registro degli indagati di tre persone: colleghi e dirigenti della società per cui la vittima lavorava, di 32, 56 e 70 anni. La Procura di Udine ha disposto un accertamento tecnico irripetibile e ha affidato al medico legale Antonello Cirnelli l'incarico per l'autopsia, prevista per venerdì.
L'esame chiarirà cause e circostanze del decesso, con prelievi biologici, tossicologici e acquisizione di documentazione utile.
Dinamica e ipotesi dell'incidente
L'incidente è avvenuto poco prima dell'una nella stazione di San Giorgio di Nogaro, nell'area di movimento. La vittima è stata identificata come Maher Ghrasli, operaio tunisino residente a Latisana, dipendente di un'impresa ferroviaria esterna. Secondo le prime ricostruzioni, Ghrasli lavorava sui binari, scendendo dalla locomotiva al passaggio del treno regionale, convoglio vuoto diretto a Mestre. Tra le ipotesi al vaglio, anche quella di un tragico errore: l'uomo sarebbe sceso dal lato sbagliato e, accortosi del treno in arrivo, sarebbe scivolato nel tentativo disperato di mettersi in salvo.
I soccorsi del 118 sono stati inutili. Sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e Polizia Ferroviaria. L'azienda non ha rilasciato dichiarazioni.
Ripercussioni e sviluppi giudiziari
A seguito dell'incidente, la circolazione ferroviaria sulla linea ha subito pesanti ripercussioni fino alle 17.30. Numerosi treni hanno registrato ritardi, alcuni convogli hanno seguito percorsi alternativi con soppressione di fermate e attivazione di bus sostitutivi. Quattro treni sono stati cancellati. Il procedimento giudiziario prende origine dagli accertamenti della polizia ferroviaria di Cervignano del Friuli.