Un tragico incidente di parapendio ha scosso le Alpi svizzere, causando la morte di un pilota svizzero di 46 anni. L'evento si è verificato domenica 12 luglio 2026 nella pittoresca zona di Vercorin, situata sopra Sierre, nel cuore del cantone Vallese. La notizia è stata resa nota martedì 14 luglio.
L'uomo era decollato dal rinomato sito del Crêt du Midi, un punto panoramico a 2.300 metri di altitudine, poco prima delle ore 16. Secondo le prime ricostruzioni, pochi istanti dopo aver preso il volo, il parapendista ha improvvisamente perso il controllo della vela.
Le ragioni esatte di questa fatale perdita di controllo sono attualmente oggetto di un'approfondita indagine.
Il pilota è precipitato rovinosamente al suolo, riportando gravissime ferite. La scena è stata osservata da alcuni testimoni che, con prontezza, hanno immediatamente allertato i soccorsi, dando il via a una complessa operazione di salvataggio in ambiente alpino.
Dinamica dell'incidente e l'intervento dei soccorsi
L'allarme è stato ricevuto dall'Organizzazione cantonale vallesana dei soccorsi (OCVS 144), che ha attivato con urgenza un elicottero della società Air-Glaciers, specializzata in interventi aerei in montagna. I soccorsi sono giunti rapidamente sul luogo dell'incidente, dove hanno prestato le prime cure al parapendista gravemente ferito.
Il pilota è stato quindi elitrasportato d'urgenza all'ospedale di Sion. Nonostante gli sforzi del personale medico, le gravi lesioni riportate si sono rivelate fatali, e l'uomo è purtroppo deceduto a causa delle conseguenze dell'impatto. La sua scomparsa ha lasciato un profondo sgomento.
L'indagine in corso e il contesto alpino
Per fare piena luce sulle circostanze che hanno portato a questo tragico incidente, le autorità svizzere hanno prontamente avviato un'indagine. Il Ministero pubblico della Confederazione sta conducendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica esatta dei fatti e comprendere le cause che hanno determinato la perdita di controllo del parapendio subito dopo il decollo.
Il Crêt du Midi, da cui il pilota aveva preso il volo, è un'area molto conosciuta e frequentata dagli amanti del volo libero, inclusi i parapendisti, grazie alle sue condizioni orografiche e ai suoi panorami mozzafiato. L'altitudine di 2.300 metri offre un punto di partenza ideale per questa disciplina, ma richiede anche un'estrema attenzione e competenza.
La gestione delle emergenze e delle operazioni di salvataggio nel cantone Vallese è affidata all'Organizzazione cantonale vallesana dei soccorsi (OCVS 144). Questa entità svolge un ruolo cruciale nel coordinamento degli interventi sanitari e di salvataggio in montagna, collaborando strettamente con Air-Glaciers, rinomata per l'efficacia dei suoi mezzi in ambiente alpino, garantendo assistenza tempestiva in situazioni critiche come quella di Vercorin.