Un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi si è verificato all'alba del 4 luglio 2026 nel pittoresco porticciolo di Sistiana, situato nei pressi di Trieste. Un'auto con a bordo quattro giovani è finita in mare dopo essere uscita di strada. Fortunatamente, i ragazzi, tutti ventenni e residenti a Trieste, sono riusciti a uscire autonomamente dal veicolo e a raggiungere la riva, riportando solo un grande spavento e nessuna ferita fisica, scongiurando un dramma.
Dinamica dell'incidente e l'intervento tempestivo dei soccorsi
Sul luogo dell'incidente è intervenuta una vasta squadra di soccorsi, composta da vigili del fuoco del Comando provinciale di Trieste, sommozzatori del Nucleo di Soccorso subacqueo acquatico del Comando di Venezia, carabinieri, polizia di Stato, polizia locale e personale sanitario.
La ricostruzione delle forze dell'ordine indica che il conducente, un giovane triestino, avrebbe inserito per errore la retromarcia anziché la marcia avanti, facendo cadere l'auto nelle acque del porticciolo. Il ragazzo è risultato positivo all'alcoltest, con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla normativa. Nonostante l'auto si stesse inabissando lentamente, i quattro giovani sono riusciti a uscire autonomamente dal veicolo, dimostrando grande prontezza e mettendo in salvo la propria vita.
Recupero del veicolo e tutela ambientale
Le operazioni di recupero della Citroën C3, il veicolo coinvolto, sono state complesse e hanno richiesto l'intervento congiunto di sommozzatori e vigili del fuoco.
Dopo aver assicurato l'auto sott'acqua, è stata estratta dal fondale marino con l'impiego di un'autogru specializzata, permettendo di rimuovere completamente la vettura dalle acque del porticciolo. Per la prevenzione di potenziali danni ambientali, i soccorritori hanno prontamente posizionato delle panne antinquinamento attorno al veicolo sommerso. Questa misura precauzionale ha garantito la tutela dell'ecosistema marino, un'area di particolare pregio naturalistico e turistico.
L'efficace coordinamento tra le diverse squadre di soccorso e le forze dell'ordine è stato determinante per la gestione rapida e sicura dell'intera vicenda. L'incidente, pur avendo avuto una dinamica potenzialmente pericolosa, si è concluso senza conseguenze fisiche per i giovani coinvolti, grazie alla loro prontezza e all'intervento tempestivo e professionale di tutti gli operatori.
La vicenda serve da monito sull'importanza cruciale della prudenza alla guida e del rispetto delle norme, specialmente in contesti notturni e in prossimità di aree sensibili come i porticcioli turistici.