I Carabinieri dei Nuclei per la Tutela del Lavoro hanno condotto una serie di ispezioni mirate presso alcuni stabilimenti balneari situati a Metaponto di Bernalda, in provincia di Matera. L'operazione, avvenuta il 22 agosto 2026, ha rivelato un quadro di numerose e gravi inosservanze della normativa vigente in materia di lavoro e sicurezza, culminando nella sospensione dell'attività di un lido.
Le irregolarità accertate e le sanzioni
Durante i controlli approfonditi, i militari hanno riscontrato che ben due ditte su tre sottoposte a verifica operavano in modo irregolare.
In particolare, su un totale di nove lavoratori esaminati, quattro sono stati trovati “in nero”, ovvero privi di regolare contratto. Sono state inoltre rilevate diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, che hanno portato all'emissione di quattro prescrizioni penali specifiche per infortunistica.
Le conseguenze economiche per i trasgressori sono state significative. Le sanzioni amministrative complessive ammontano a circa 30.000 euro. A queste si aggiungono quattro maxisanzioni per la gestione di lavoro irregolare, per un importo superiore a 15.000 euro. È stata inoltre applicata una sanzione accessoria di 5.500 euro, direttamente collegata alla sospensione dell’attività di uno degli stabilimenti, resa necessaria dalla presenza accertata di lavoro nero e da altre gravi violazioni.
L’intervento dei carabinieri ha quindi portato all'immediata interruzione delle operazioni del lido coinvolto.
L'impegno dei Nuclei Ispettorato del Lavoro
L'attività di controllo rientra nelle più ampie operazioni svolte dai Nuclei Ispettorato del Lavoro dell'Arma dei Carabinieri, unità specializzate che operano su tutto il territorio nazionale. Il loro mandato è la prevenzione e la repressione delle violazioni relative a lavoro, sicurezza e tutela dei lavoratori. Questi Nuclei sono particolarmente esperti nell'accertamento di situazioni di lavoro irregolare, inclusa la mancata comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro e le infrazioni alla normativa antinfortunistica.
Le ispezioni condotte mirano a garantire il pieno rispetto delle norme a protezione dei lavoratori e a contrastare attivamente fenomeni di sfruttamento e di lavoro sommerso, particolarmente diffusi nei settori a forte stagionalità come quello balneare.
La legge prevede che, in presenza di lavoratori non regolarmente assunti o di gravi carenze in materia di sicurezza, si possa procedere con la sospensione temporanea dell’attività e con l'applicazione di sanzioni sia accessorie che pecuniarie, come avvenuto nel caso di Metaponto.