A Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza, si è riunito il Tavolo permanente per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere. L'incontro ha avuto come obiettivo primario la definizione di una strategia stabile, rivolta in particolare alle nuove generazioni, incentrata sui temi cruciali dell'affettività, del rispetto e della parità. La riunione, svoltasi nella Sala del Consiglio Comunale di Piazza SS. Anargiri, ha visto la partecipazione di diverse figure chiave e istituzioni.

Tra i presenti figuravano il Centro Antiviolenza Fabiana Luzzi, i Servizi sociali territoriali, rappresentanti della Polizia e dei Carabinieri, la presidente del Consiglio comunale Rosellina Madeo e il vicesindaco Giovanni Pistoia.

Al centro della discussione è emersa la proposta di costruire un accordo territoriale mirato a promuovere l'educazione alle relazioni, all'affettività e alla parità. Questo progetto prevede un ruolo centrale per le istituzioni scolastiche, coinvolgendo attivamente anche tutti i soggetti che operano quotidianamente con bambini, adolescenti e famiglie.

L'intento è quello di avviare un percorso continuativo, attentamente calibrato sulle diverse fasce d'età, che possa integrarsi stabilmente nel lavoro educativo con le nuove generazioni. L'assessora comunale alle Politiche di Promozione Sociale, Marinella Grillo, ha sottolineato l'importanza di questo lavoro: “Osservazioni e proposte emerse saranno utilizzate per definire contenuti, obiettivi, competenze e modalità operative dell'Accordo”.

L'educazione come strumento di prevenzione

La strategia delineata dal Tavolo punta a intervenire in maniera proattiva, prima che comportamenti violenti e prevaricatori possano consolidarsi. Il sindaco Flavio Stasi ha ribadito l'urgenza dell'iniziativa: “Alcuni temi non possono aspettare. Vogliamo fare dell’educazione alle relazioni una linea strutturale della politica locale contro la violenza di genere”.

Tra le soluzioni tangibili proposte, spicca il progetto di introdurre l'educazione affettiva già nelle scuole elementari, in stretta collaborazione con la comunità educante. Questa iniziativa, come evidenziato dalla presidente Madeo, mira a costruire una cultura del rispetto e della parità fin dalla più tenera età, agendo sulla prevenzione primaria del fenomeno.

Contesto e impegno territoriale

La necessità di rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere è stata acuita da recenti episodi di femminicidio, incluso uno che ha colpito il territorio di Corigliano-Rossano. Questi eventi hanno spinto le istituzioni a superare la semplice risposta emotiva all'emergenza, concentrandosi invece sulle radici culturali, sociali e relazionali del fenomeno.

All'incontro hanno partecipato attivamente anche dirigenti scolastici, docenti, consiglieri comunali, assistenti sociali, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, associazioni e cittadini impegnati sul tema. Il vicesindaco e assessore alla Cultura e all’Istruzione, Giovanni Pistoia, ha concluso i lavori, evidenziando l'importanza cruciale dell'iniziativa e offrendo ulteriori riflessioni sulla complessità della violenza di genere.

Il percorso intrapreso dal Tavolo permanente si propone di insegnare a riconoscere precocemente comportamenti basati su controllo, possesso e negazione della libertà altrui, investendo significativamente nella formazione e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni.