Venticinque sindaci e il commissario di un comune del territorio frentano hanno formalmente richiesto la convocazione urgente dell'assemblea della Sasi, la società responsabile della gestione del servizio idrico nell'intera provincia di Chieti. Questa pressante richiesta è stata avanzata a fronte del progressivo aggravarsi dell'emergenza idrica che sta affliggendo numerose località dell'Abruzzo, rendendo necessaria un'azione immediata e coordinata per affrontare la crisi.

L'appello dei sindaci per un confronto sulla gestione idrica

La missiva, indirizzata al presidente della Sasi, Gianfranco Basterebbe, sottolinea l'impellente necessità di affrontare le criticità crescenti legate alla scarsità d'acqua che affliggono ben ventisei comuni del comprensorio.

I primi cittadini sollecitano un confronto immediato per individuare e discutere le soluzioni più efficaci da adottare, con l'obiettivo primario di garantire la continuità del servizio idrico essenziale a tutti i cittadini. Tra i numerosi firmatari di questa importante richiesta figurano i sindaci di centri nevralgici del territorio frentano, quali Lanciano, Atessa, Casoli, Fossacesia e San Vito Chietino, insieme ad altre amministrazioni locali che condividono la medesima preoccupazione per la situazione attuale e i disagi riscontrati.

L'importanza dell'assemblea Sasi e la situazione critica

La convocazione dell'assemblea, secondo l'unanime parere dei sindaci, si configura come uno strumento imprescindibile per una condivisione trasparente delle informazioni, una valutazione approfondita dello stato delle infrastrutture idriche e la pianificazione di interventi urgenti e risolutivi.

I primi cittadini hanno enfaticamente sottolineato l'importanza cruciale di un'azione coordinata e tempestiva tra tutti gli attori coinvolti, al fine di fronteggiare efficacemente la grave emergenza e tutelare al meglio la popolazione residente. «È necessario un confronto immediato per individuare soluzioni efficaci», si legge chiaramente nella nota ufficiale inviata alla società di gestione. Nel frattempo, la situazione sul campo rimane estremamente critica, con numerose località che continuano a segnalare significativi disagi e problematiche quotidiane a causa della drastica riduzione delle forniture idriche, rendendo l'intervento dell'assemblea ancora più urgente e atteso.