Faustino Cardillo, un settantaseienne residente a Sant'Angelo a Cupolo, in provincia di Benevento, è attualmente piantonato in ospedale dai carabinieri. L'uomo è accusato di aver ucciso la moglie, Maria D'Alessandro, sua coetanea ed ex dipendente delle Poste, con diverse coltellate. La tragica vicenda si è consumata nel pomeriggio del 15 agosto 2026, all'interno della villetta di famiglia dove la coppia risiedeva.

Dopo aver colpito la consorte al collo e al corpo, Cardillo ha tentato il suicidio con la stessa arma bianca, procurandosi ferite alla gola e ai polsi.

Trasportato d'urgenza all'ospedale San Pio di Benevento in codice rosso, è stato sottoposto a intervento chirurgico. L'uomo è ora ricoverato sotto sorveglianza, in attesa di essere trasferito in carcere. La Procura della Repubblica di Benevento coordina le indagini dei carabinieri per ricostruire la dinamica e accertare il movente di questo efferato omicidio.

Le indagini sull'omicidio e il contesto familiare

Le prime ricostruzioni indicano un litigio tra i coniugi come possibile causa dell'aggressione. Al momento della tragedia, in casa erano presenti solo Faustino Cardillo e Maria D'Alessandro. La coppia, con due figli adulti, era descritta dai conoscenti come tranquilla, un aspetto che rende il gesto ancora più incomprensibile per la comunità.

La salma di Maria D'Alessandro è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale San Pio, dove il medico legale incaricato dalla Procura effettuerà l'autopsia nei prossimi giorni, un passaggio cruciale per chiarire le cause della morte e raccogliere elementi per le indagini.

Il contesto territoriale: Sant'Angelo a Cupolo e l'ospedale di Benevento

Sant'Angelo a Cupolo, un comune della provincia di Benevento con circa 4.000 abitanti, è ora al centro delle cronache per questo tragico evento. La tranquillità del paese è stata turbata dall'omicidio. L'ospedale San Pio di Benevento, dove Cardillo è ricoverato e la salma della vittima è stata trasportata, è il principale presidio sanitario della zona. La struttura fornisce servizi di pronto soccorso e assistenza specialistica, e ospita il servizio di medicina legale, essenziale per gli accertamenti forensi. Qui verranno effettuate l'autopsia e le analisi richieste dall'autorità giudiziaria per supportare le indagini e definire le circostanze della morte di Maria D'Alessandro.