Un uomo di origine straniera, in evidente stato di alterazione alcolica, ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine nei giorni scorsi in piazza Rosselli ad Ancona, nei pressi della stazione centrale. L'episodio ha avuto inizio quando l'uomo ha cominciato ad alzare la voce, manifestando un comportamento molesto. Alla vista degli agenti, ha tentato di sottrarsi al controllo, dirigendosi rapidamente verso un autobus in procinto di partire. Durante questo tentativo di fuga, ha aperto la strada tra i passanti con spintoni e strattoni, coinvolgendo anche gli stessi agenti intervenuti.
La sua corsa è stata interrotta poco dopo, quando è stato fermato e condotto negli Uffici di Polizia per gli accertamenti del caso.
Il Daspo Urbano: una misura di prevenzione
A seguito di questi eventi, il questore di Ancona, Cesare Capocasa, ha emesso nei confronti dell'uomo un daspo urbano della durata di un anno. Questo provvedimento impone all'individuo il divieto di accesso e stazionamento nell'intera area ferroviaria della stazione centrale di Ancona. L'uomo è stato inoltre deferito in stato di libertà per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per ubriachezza manifesta, evidenziando la gravità della sua condotta.
Precedenti e motivazioni del provvedimento
Dagli accertamenti condotti dalla Polizia è emerso che l'uomo non era nuovo a simili comportamenti.
Risultava infatti già gravato da numerosi precedenti di polizia per reati contro la pubblica amministrazione, contro la persona e contro la famiglia. A questi si aggiungevano violazioni al codice della strada e precedenti sanzioni per ubriachezza molesta. La sua condotta, considerata reiterata nel tempo e una concreta minaccia per la sicurezza e il decoro urbano, ha motivato l'adozione della misura di prevenzione del daspo.
Contesto e applicazione del Daspo Urbano
Il daspo urbano è uno strumento giuridico previsto dalla normativa italiana, finalizzato a prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza pubblica e il decoro in specifiche aree cittadine. Tali aree includono, a titolo esemplificativo, le stazioni ferroviarie, le piazze o altre zone considerate sensibili.
Il provvedimento può essere adottato dal questore nei confronti di persone che si rendano responsabili di condotte ritenute pericolose o moleste, anche in assenza di una condanna penale definitiva, agendo come misura preventiva. Questo specifico provvedimento è il sessantatreesimo daspo urbano emesso dal questore Capocasa dall'inizio del 2026, a testimonianza di un'azione costante per la tutela della collettività.
La stazione centrale di Ancona, in quanto uno dei principali snodi ferroviari delle Marche, registra un significativo traffico di passeggeri ogni giorno. In contesti ad alta frequentazione come questo, l'implementazione di misure di prevenzione quali il daspo urbano si rivela fondamentale per garantire una maggiore sicurezza e tutela ai cittadini che utilizzano questi spazi pubblici.