Un'esplosione di notevole entità ha scosso una palazzina residenziale a Perugia la mattina del 22 agosto 2026, provocando il ferimento grave di due persone e un significativo crollo parziale del tetto. L'incidente, avvenuto in una traversa di via Pallotta, in una zona residenziale a ridosso del centro storico, ha reso necessaria l'immediata evacuazione di tutti gli otto residenti dell'edificio coinvolto.

L'evento ha interessato in particolare il quarto e ultimo piano della struttura a quattro piani. I due feriti sono stati prontamente soccorsi dal personale del 118 e trasportati in codice rosso all'ospedale di Perugia per le cure necessarie.

Tra le persone coinvolte, una donna avrebbe tentato disperatamente di mettersi in salvo cercando di uscire da una finestra dell'ultimo piano, evidenziando la gravità della situazione.

Intervento delle squadre di emergenza e supporto istituzionale

La risposta all'emergenza è stata rapida e coordinata. Sul luogo dell'esplosione sono intervenute tre squadre dei vigili del fuoco, supportate attivamente dalle forze dell'ordine, dalla polizia locale, dalla Protezione civile del Comune di Perugia e da volontari della Protezione civile regionale. La presenza sul posto della sindaca Vittoria Ferdinandi e dell'assessore ai Lavori pubblici Francesco Zuccherini ha testimoniato l'attenzione e il coinvolgimento diretto delle autorità locali nella gestione della crisi.

Le operazioni di evacuazione dell'intera palazzina sono state completate con successo dai vigili del fuoco e dalle forze dell'ordine, garantendo la sicurezza di tutti i residenti. Il Pronto intervento sociale (Pis) del Comune di Perugia è stato immediatamente attivato per fornire assistenza e supporto. Il servizio si occuperà di contattare gli altri sei residenti evacuati, offrendo loro accoglienza temporanea e alloggio nelle strutture messe a disposizione dall'amministrazione comunale, qualora se ne presentasse la necessità.

Accertamenti sulle cause e monitoraggio della situazione

Sono attualmente in corso verifiche tecniche approfondite per accertare le condizioni di sicurezza dell'immobile e ricostruire con precisione le cause esatte dell'esplosione.

Le prime ipotesi investigative indicano che lo scoppio possa essere stato innescato da una fuga di gas, ma le indagini proseguono per confermare questa pista e determinare la dinamica completa dell'accaduto. Sono altresì in atto verifiche sui danni strutturali subiti dalla palazzina.

L'amministrazione comunale continua a seguire con la massima attenzione l'evolversi della situazione, mantenendo uno stretto raccordo e una costante comunicazione con tutte le strutture operative impegnate nell'intervento. L'obiettivo primario rimane quello di garantire la sicurezza dell'area interessata e di fornire il massimo supporto possibile ai cittadini coinvolti, assicurando un monitoraggio continuo delle condizioni dell'edificio e dell'ambiente circostante.