A Genova è divampata una polemica per un post sui social di Francesco Maresca, consigliere comunale di Futuro Nazionale. Nel messaggio, accompagnato da un'immagine generata con l'intelligenza artificiale, Maresca ha affermato: “La Decima Mas salvò il porto di Genova”. Tale dichiarazione ha suscitato l'indignazione del Partito Democratico (Pd) e dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (Anpi).

Simone D'Angelo, consigliere regionale del Pd, ha criticato duramente il post, definendo “indegno che chi siede nelle istituzioni democratiche riscriva la storia per trasformare criminali nazifascisti in eroi”.

D'Angelo ha sottolineato come Maresca “riesca a sostenere senza vergogna che Genova debba gratitudine ai criminali della X Mas”, paragonandolo agli “emuli di Vannacci”.

La smentita storica: il ruolo del CLN e la resa della X Mas

L'Anpi di Genova ha fermamente smentito la ricostruzione di Maresca, ribadendo che “Genova e il suo porto furono salvati dal Comitato di liberazione nazionale, dai lavoratori e dal cardinale Boetto”. L'associazione ha definito l'affermazione una “falsità storica” per consenso social e campagna d'odio e falsità. La tesi di Maresca sul generale tedesco Gunther Meinhold è stata confutata: la salvezza del porto è attribuita al Comitato di liberazione nazionale e alle forze locali.

L'Anpi ha ricordato che il maggiore Arillo della X Mas firmò la resa delle truppe repubblichine all’Hotel Columbia, evidenziando una “sconfitta totale e assoluta delle camicie nere”, non un salvataggio.

Decima Mas: storia, controversie e dibattito attuale

La Decima Flottiglia Mas, inizialmente unità d'élite della Regia Marina, dopo l'8 settembre 1943 divenne una feroce formazione militare fascista della Repubblica Sociale Italiana. Operando con le SS tedesche, si macchiò di eccidi, violenze e torture nella lotta antipartigiana, divenendo nel dopoguerra un simbolo controverso per la destra. La sua figura è tuttora oggetto di acceso dibattito pubblico: mentre alcuni esponenti politici ne rilanciano il mito, storici e associazioni ne evidenziano il ruolo nelle repressioni e violenze. La vicenda genovese dimostra come il significato storico e la memoria di questa formazione continuino a suscitare profonde divisioni.