Un sondaggio condotto da YouTrend e presentato da Ludovica Ciriello nel corso del programma L’Aria che tira ha analizzato l'orientamento degli elettori di fronte al possibile ingresso nel centrodestra di Roberto Vannacci e del suo partito, Futuro Nazionale. La rilevazione evidenzia posizioni nettamente divergenti all'interno della coalizione di governo.
Vannacci nel centrodestra: l'impatto
Alla domanda se il movimento guidato dall'ex generale debba fare parte del centrodestra, i pareri favorevoli si distribuiscono in modo disomogeneo tra le diverse basi elettorali.
Tra gli elettori di Futuro Nazionale troviamo il 61% di favorevoli, tra quelli di Fratelli d'Italia i favorevoli sono invece il 53%. Decisamente di segno opposto il dato tra gli elettori di Lega e di Forza Italia: il 26%, meno della metà rispetto a quelli di FdI.
L'ipotesi raccoglie quindi il consenso della maggioranza tra i sostenitori di Futuro Nazionale e tra quelli di Fratelli d'Italia, mentre incontra una marcata resistenza tra l'elettorato di Lega e Forza Italia. Sui motivi della contrarietà emersa nei partiti alleati è intervenuto il sondaggista Renato Mannheimer, che ha espresso le sue valutazioni sul clima tra gli elettori.
L'analisi di Renato Mannheimer
Il sondaggista ritiene che gli elettori della Lega siano molto arrabbiati per l'uscita di Vannacci dal Carroccio, mentre quelli di Forza Italia sono più moderati con posizioni già in passato diverse rispetto ai partiti della maggioranza.
"Loro proprio Vannacci non lo vogliono vedere". Ed è qui secondo Mannheimer che c'è un rischio importante per la premier Giorgia Meloni: "Potrebbe guadagnare i voti da Vannacci e forse perdere altri voti".
L'ingresso di Futuro Nazionale comunque si prospetta come una scelta complessa per Meloni. Se da un lato l'accordo permetterebbe di integrare una forza stimata al 7,2% nell'ultima Supermedia YouTrend del 30 luglio, dall'altro potrebbe accentuare le tensioni con gli alleati moderati e della Lega. Uno scenario simile, sebbene i numeri siano più contenuti, verrebbe a crearsi con l'eventuale ingresso di Italia Viva nella coalizione del campo largo.
Ma, anche in questo caso, non sempre i sondaggi fotografano fino in fondo la realtà delle alleanze politiche. E sappiamo bene come, in occasione dei giorni imminenti delle elezioni politiche, entrano in gioco altri fattori più imprevedibili che possono scombinare le carte in tavolta.