Un tragico evento ha scosso il quartiere di Cornigliano a Genova, dove un giovane uomo ha perso la vita precipitando dal terzo piano di un appartamento. L'incidente è avvenuto mentre il ragazzo, la cui identità non è ancora stata accertata, si trovava in un alloggio affittato "in nero" insieme ad altre persone. Le prime informazioni suggeriscono che la vittima fosse un cittadino nordafricano, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, giunto dalla Francia nel mese di luglio.
La Procura di Genova ha immediatamente aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, e ha disposto l'autopsia per fare piena luce sulle cause del decesso.
Gli inquirenti della squadra mobile hanno avviato una serie di audizioni, ascoltando il proprietario dell'immobile, una donna che occupava un'altra stanza nello stesso appartamento e una vicina di casa che, avendo udito il rumore, ha poi visto il corpo in strada. Nessuno degli interrogati ha riferito di liti o discussioni precedenti all'incidente, rafforzando l'ipotesi di un tragico incidente domestico.
La dinamica della fatale caduta
La ricostruzione degli eventi indica che il giovane avrebbe tentato di afferrare un rotolo di carta da cucina posizionato su un mobile particolarmente alto. Per raggiungere l'oggetto, si sarebbe servito di una sedia da ufficio con le rotelle. Nel tentativo di raggiungere lo scopo, avrebbe perso l'equilibrio, cadendo nel vano di una finestra che era aperta.
In un disperato tentativo di salvarsi, avrebbe cercato di aggrapparsi a un'anta della persiana, la quale, purtroppo, ha ceduto sotto il suo peso, causandone la caduta dal terzo piano. L'allarme è stato lanciato dai vicini di casa, che hanno notato il corpo in strada subito dopo l'accaduto.
Indagini sull'alloggio irregolare
L'appartamento in cui si è verificato il drammatico incidente è risultato essere un affittacamere irregolare. Questo aspetto ha spinto la Procura di Genova ad avviare ulteriori accertamenti, focalizzati sulla sicurezza e sulla regolarità delle locazioni all'interno dell'edificio. Le indagini proseguiranno con l'obiettivo di chiarire eventuali responsabilità legate sia alle condizioni strutturali dell'immobile sia alle modalità di affitto delle stanze.
L'esito dell'autopsia, atteso nei prossimi giorni, fornirà elementi cruciali per ricostruire con maggiore precisione la dinamica esatta dell'incidente e determinare le cause definitive della morte del giovane, contribuendo a completare il quadro investigativo.