La Procura di Genova ha aperto un'inchiesta sulla morte di un uomo di 76 anni, avvenuta il 14 agosto 2026 dopo un'operazione al polmone in endoscopia presso l'ospedale Villa Scassi. Tre chirurghi toracici della struttura sono stati indagati, nell'ambito delle indagini condotte dal pubblico ministero Giuseppe Longo, parte del pool Salute e Lavoro coordinato dall'aggiunto Federico Manotti.
Gli avvisi di garanzia sono stati notificati ai tre sanitari – assistiti dagli avvocati Aldo Nappi, Celeste Pallini e Davide Zappelli – per consentire loro di nominare propri consulenti tecnici.
La medico legale Isabella Caristo è stata incaricata dell'autopsia, cruciale per accertare le cause del decesso. Una prima ricostruzione suggerisce che, durante l'intervento, un vaso sanguigno sia stato leso, causando una grave emorragia che ha richiesto l'intervento di chirurghi vascolari. Il paziente è stato trasfuso e ricoverato in Rianimazione, dove è deceduto poco dopo. Gli anestesisti del reparto hanno informato l'autorità giudiziaria, avviando l'inchiesta. L'azienda ospedaliera ha espresso la propria “fiducia nell’operato della giustizia”.
L'inchiesta e il ruolo dei consulenti
L'indagine della Procura genovese si concentra sull'analisi delle fasi operatorie e delle procedure mediche adottate.
L'esito dell'autopsia sarà determinante per chiarire le circostanze del decesso e valutare eventuali responsabilità. La notifica degli avvisi di garanzia garantisce agli indagati la possibilità di tutelare i propri diritti, partecipando alle attività peritali con specialisti di fiducia.
Un precedente simile all'ospedale San Martino
Un episodio con dinamiche analoghe si era verificato a Genova a inizio agosto, presso l'ospedale San Martino. Una donna di circa 60 anni era deceduta durante una biopsia polmonare: l'inserimento di un ago per il prelievo di tessuto aveva provocato un'emorragia fatale. Anche in questa circostanza, la Procura aveva aperto un'inchiesta, iscrivendo nel registro degli indagati, come atto dovuto, il primario del reparto e uno specializzando.
Le indagini in corso mirano a ricostruire con precisione la dinamica degli eventi e a verificare il corretto rispetto delle procedure mediche e chirurgiche previste nei due distinti interventi, avvenuti nei principali nosocomi genovesi.