Un'operazione di sicurezza ha coinvolto la Avara Farmaceutica di Liscate, nel Milanese, dove ottantacinque dipendenti sono stati evacuati nel tardo pomeriggio del 27 agosto 2026. L'intervento è stato attivato a seguito di presunte esalazioni nell'ambiente di lavoro, che hanno causato malori alle vie respiratorie tra il personale. L'episodio si è verificato nella zona industriale al confine tra Liscate e Melzo.
Tre dipendenti sono stati ricoverati in codice verde dal personale del 118, per accertamenti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco del Comando di Milano, con gli specialisti del nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).
L'ispezione dell'azienda non ha riscontrato particolari criticità. Il piano di evacuazione è stato attivato e le squadre di soccorso hanno completato il monitoraggio poco dopo le ore 19. Le cause della diffusione della sostanza sono tuttora al vaglio degli esperti.
L'intervento dei soccorsi e le condizioni dei lavoratori
La segnalazione delle presunte esalazioni ha innescato l'immediata attivazione delle procedure di sicurezza e di emergenza. I lavoratori, con sintomi respiratori, hanno ricevuto assistenza sanitaria. Il ricovero in codice verde per tre di essi, pur non indicando gravità, ha reso necessari controlli medici approfonditi per garantire la piena ripresa.
Il profilo dell'azienda e i protocolli di sicurezza
La Avara Pharmaceutical Services di Liscate opera nel settore chimico-farmaceutico, che richiede rigorosi protocolli di sicurezza e piani di emergenza per la gestione di esalazioni o fuoriuscite. La presenza del nucleo NBCR dei Vigili del fuoco, specializzato in rischi nucleari, biologici, chimici e radiologici, rientra nelle procedure standard in caso di allerta per sostanze pericolose. Le indagini sulle cause dell'evento sono in corso, e le autorità continuano a monitorare la situazione per assicurare la sicurezza degli ambienti e del personale.