La Liguria è stata colpita da una forte ondata di maltempo nella mattinata del 21 agosto 2026, caratterizzata da temporali intensi, grandine, colpi di vento e una notevole attività elettrica. Dalla mezzanotte, sono stati registrati ben 25 mila fulmini, un dato significativo se confrontato con gli oltre 132 mila della giornata precedente. Le precipitazioni si sono concentrate in particolare a Levanto, dove poco dopo le 8 sono caduti oltre 15 millimetri di pioggia in soli 5 minuti, e a Montoggio, che ha visto 65,6 millimetri in un'ora all'alba.
Il fronte principale della perturbazione sta attraversando la regione con rapidità, spostandosi da ponente a levante e portando piogge intense e diffuse su tutto il territorio, con picchi veloci in alcune aree.
Attualmente, celle temporalesche stanno interessando soprattutto il savonese e lo spezzino. Nonostante l'intensità degli eventi, i principali fiumi e torrenti della regione rimangono sotto i livelli di guardia, senza registrare incrementi significativi.
Monitoraggio e interventi della Protezione civile
Il presidente della Regione, Marco Bucci, sta seguendo l'evolversi della situazione in costante contatto con l'assessore alla Protezione civile, Giacomo Raul Giampedrone. Quest'ultimo è presente nella sala operativa della Protezione civile, attiva per tutta la durata dell’allerta meteo. L'assessore Giampedrone ha evidenziato che il rapido spostamento del fronte principale della perturbazione da ponente verso levante sta evitando le cumulate significative che invece si sono registrate nella giornata precedente, in particolare nel Tigullio, dove si sono superati i 200 millimetri nelle 24 ore a Chiavari.
Questa zona, ha aggiunto, rimane quella maggiormente attenzionata.
Pochi minuti prima della comunicazione ufficiale, è giunta la segnalazione di alberi caduti sulle alture di Sestri Levante, dove i Vigili del fuoco sono prontamente intervenuti. Giampedrone ha inoltre sottolineato l'importanza del dato relativo alle fulminazioni, che rivelano l'energia in campo e la portata dei temporali in atto, rinnovando l'invito alla prudenza rivolto a tutti i cittadini. Un aggiornamento sui livelli di allerta è atteso nelle prossime ore.
Situazione nel Tigullio e a Genova: i dati del maltempo
Analizzando i dati raccolti, la zona del Tigullio orientale è stata particolarmente colpita, con una violenta bomba d’acqua su Lavagna e Sestri Levante nella mattinata del 20 agosto.
Nella sola Genova, nella giornata precedente, si sono registrati oltre 20 mila fulmini, mentre il totale per l'intera regione ha superato i 37 mila. A Chiavari, si sono verificati allagamenti in alcune aree, come Ri Basso, ma l’acqua nei sottopassaggi è riuscita a defluire regolarmente. Anche il livello del fiume Entella è rimasto basso, assorbendo efficacemente le precipitazioni. A Genova, allagamenti nei sottopassi sono stati segnalati in particolare nella zona di Certosa, sebbene non siano state riscontrate criticità importanti.
La sala operativa regionale della Protezione civile continua a monitorare costantemente l’evolversi della situazione sul territorio, senza segnalare al momento emergenze di rilievo. L’attenzione rimane elevata, specialmente nelle aree già interessate da precipitazioni intense e dove sono state segnalate cadute di alberi e allagamenti localizzati.