A Padova si registra un significativo aumento delle famiglie che cercano sostegno presso l’Opera Pane dei poveri, un’iniziativa caritatevole promossa dall'Associazione universale di Sant’Antonio e attiva dal 1887. L’organizzazione distribuisce pane e generi alimentari essenziali a chi ne ha più bisogno.
Nei primi sette mesi del 2026, i nuclei familiari che si sono rivolti alla sede di via Cappelli, situata nei pressi della Basilica di Sant’Antonio, sono stati 239. Questo dato segna un incremento del 17% rispetto ai 203 nuclei assistiti nello stesso periodo del 2025.
Gli accessi complessivi al servizio hanno visto una crescita ancora più marcata, passando da 5.771 a 8.751, con un aumento del 51%. La media giornaliera di persone che accedono al servizio, rappresentando interi nuclei familiari, si attesta tra le 60 e le 70 unità.
La Diocesi di Padova ha evidenziato come il “Pane dei poveri” funga da osservatorio privilegiato sulle crescenti difficoltà economiche, rivelando «una situazione di povertà diffusa in crescita». Il direttore dell'Associazione universale di Sant’Antonio ha sottolineato la gravità della situazione: la mancanza di un bene primario come il pane indica che molte persone faticano a garantire i pasti quotidiani. Questa tendenza è confermata anche da altre realtà caritative, che segnalano difficoltà sempre maggiori per le famiglie nel far fronte ai costi delle bollette e delle spese sanitarie.
L'Opera Pane dei Poveri: storia e sostegno quotidiano
L’Opera Pane dei poveri, fondata da don Antonio Locatelli, rappresenta la prima e più antica opera caritatevole avviata dall’Associazione universale di Sant’Antonio, un’istituzione attiva da ben 140 anni. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 11.00, e si dedica alla distribuzione di pane, frutta, verdura e altri generi alimentari essenziali alle persone più bisognose, direttamente presso la sede sotto i portici di via Cappelli.
Nel corso del 2025, l’Opera ha fornito aiuto a 253 nuclei familiari, registrando un incremento di circa il 10% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, sono state distribuite oltre 10 tonnellate di pane e 6,5 tonnellate di frutta e verdura, a testimonianza dell'ampiezza dell'intervento.
Il bilancio del 2025 ha rilevato un aumento del 12,36% nella quantità di pane distribuito rispetto al 2024, raggiungendo i 10.484 kg. Le richieste di aiuto sono state 10.669, con una crescita del 9,38%. Mentre nel 2025 la media giornaliera delle richieste oscillava tra i 40 e i 50 kg di pane, nei primi mesi del 2026 la distribuzione ha raggiunto picchi di 60 kg al giorno. È significativo notare che circa il 21% delle richieste di supporto proviene da cittadini italiani. L’Opera Pane dei poveri estende inoltre il suo sostegno alle Cucine economiche popolari della Fondazione Nervo Pasini. Per l'anno 2025, la spesa complessiva sostenuta per l'acquisto del pane, la gestione della distribuzione e la manutenzione della struttura ammonta a 98.400 euro.
L'impegno dell'Associazione Universale di Sant'Antonio
L’Associazione universale di Sant’Antonio, promotrice dell’Opera Pane dei poveri, si distingue da oltre un secolo per il suo impegno nel supporto alle persone in difficoltà a Padova e provincia. Oltre alla fondamentale distribuzione di alimenti, l’Associazione si adopera per fornire buoni scuola a bambini in diversi comuni italiani e sostiene attivamente altre iniziative caritative, sia sul territorio nazionale che all'estero. La distribuzione degli aiuti avviene sempre con la massima discrezione e rispetto, in linea con lo spirito originario voluto dal fondatore don Antonio Locatelli. La continuità e l'efficacia di queste opere di carità sono garantite dalla generosità costante dei numerosi benefattori.