La Polizia locale di Pescara ha emesso ventidue sanzioni nella serata di venerdì 21 agosto, a seguito di un'operazione mirata al rispetto dell'ordinanza comunale che vieta il consumo di bevande alcoliche in specifiche aree della città.

L'ordinanza del sindaco Carlo Masci (provvedimento numero 115 del 13 agosto) è in vigore dal 15 agosto al 30 settembre. Essa vieta il consumo di alcolici di qualsiasi gradazione dalle 17:00 alle 06:00 del giorno successivo, escludendo gli spazi legittimamente autorizzati.

Il divieto interessa numerose aree: il lungomare (Nord e Sud), tutti i parcheggi e i parchi pubblici.

Nello specifico, l'ordinanza include piazza Spirito Santo, piazza Alessandrini, l'area di risulta (zona Terminal e antistante il Bingo), il parcheggio ex Enaip, i parcheggi di via Ostuni, via Bologna, via Barbella, viale Pepe, zona Madonnina, via Italica, via Arnaldo da Brescia, via Giustino de Cecco, via Misticoni, via Avezzano e via Paolucci.

L'operazione e i controlli sul territorio

Durante la serata del 21 agosto, diverse pattuglie della Polizia locale hanno presidiato la città, operando da nord a sud. Sono state identificate numerose persone, e le sanzioni hanno colpito sia giovani che adulti sorpresi a bere alcolici nelle zone dove il consumo è proibito. L'intervento non si è limitato al solo controllo sull'alcol: sono stati infatti elevati verbali anche per sosta irregolare di veicoli.

Molti mezzi erano parcheggiati sul marciapiede, creando intralcio alla circolazione e disagi significativi per i pedoni, in particolare nelle vicinanze di piazza Primo Maggio e largo Mediterraneo. Controlli specifici sono stati eseguiti anche in piazza Alessandrini, un'area che in passato era stata teatro di atti di vandalismo e dove si registra spesso un'elevata affluenza di persone.

Obiettivi dell'ordinanza comunale

L'ordinanza del sindaco Masci, attiva per tutto il periodo estivo fino a fine settembre, mira a contrastare il degrado urbano e a garantire una maggiore sicurezza pubblica nelle aree più frequentate di Pescara. Il provvedimento è volto a preservare la vivibilità e il decoro della città, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico e nelle zone che tendono a diventare punti di aggregazione per i giovani. La misura rientra in un più ampio quadro di azioni che l'amministrazione comunale adotta periodicamente per mantenere l'ordine e la qualità della vita urbana.