Nella notte del 22 agosto 2026, la Polizia di Stato ha condotto un'intensa serie di controlli sulle strade di Trieste, focalizzando l'attenzione sulla prevenzione e repressione della guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. L'operazione, che ha visto l'impiego di tre pattuglie della Sezione Polizia Stradale di Trieste, ha interessato numerosi conducenti in transito nel capoluogo giuliano, confermando l'impegno costante delle forze dell'ordine per la sicurezza stradale.

Bilancio dei controlli: due violazioni e punti decurtati

Durante il servizio notturno, un totale di 63 conducenti, appartenenti a diverse fasce d'età, sono stati sottoposti all'etilometro per la verifica del tasso alcolemico. Il bilancio finale ha registrato due violazioni dell’articolo 186 del Codice della Strada, relative alla guida in stato di ebbrezza. Nello specifico, in un caso è stata riscontrata una concentrazione alcolemica compresa tra 0,51 e 0,8 grammi per litro di sangue, mentre nel secondo il valore rilevato si attestava tra 0,81 e 1,5 grammi per litro. A seguito di queste infrazioni, considerate gravi, sono stati complessivamente decurtati 20 punti dalle patenti dei guidatori coinvolti, un provvedimento che sottolinea la serietà delle condotte accertate.

Screening antidroga: tutti negativi ai test salivari

Parallelamente ai controlli alcolemici, una selezione di automobilisti fermati è stata sottoposta a uno screening approfondito attraverso il campionamento dei liquidi salivari. Questo tipo di accertamento è stato utilizzato per verificare l’eventuale assunzione recente di cinque specifiche tipologie di sostanze psicotrope, tra cui cocaina, THC, oppiacei, anfetamine e benzodiazepine. È un dato di rilievo che, all’esito di tutti i test effettuati, nessun conducente è risultato positivo ad alcuna delle sostanze ricercate, evidenziando l'efficacia delle attività preventive e di controllo messe in atto.

La prevenzione come priorità della Polizia Stradale

L’attenzione della Polizia Stradale nei confronti della guida sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti rimane costantemente elevata. L'obiettivo primario di queste operazioni non si limita all'accertamento e alla sanzione delle violazioni, ma si estende soprattutto alla prevenzione di conseguenze potenzialmente drammatiche. Questa strategia rientra nell'impegno più ampio della Polizia di Stato per individuare tempestivamente situazioni di rischio, evitando che alterazioni delle capacità di percezione e reazione dei conducenti possano degenerare in incidenti stradali. La sicurezza sulle strade, in particolare durante le ore notturne, è una priorità assoluta per tutelare l'incolumità di tutti gli utenti, e il messaggio delle forze dell'ordine è chiaro: guidare responsabilmente è fondamentale per la collettività.