Dal 13 settembre, la tratta ferroviaria che collega Potenza a Taranto vedrà la sostituzione dei treni elettrici Pop con convogli diesel ALn 501, mezzi risalenti ai primi anni Duemila. La Filt Cgil Basilicata ha espresso forte preoccupazione e profonda contrarietà per questa decisione, che implica l'utilizzo di materiale diesel su una linea già elettrificata.

L'assessore regionale Pasquale Pepe aveva in precedenza presentato i nuovi treni Pop come simbolo di una nuova stagione per il trasporto ferroviario lucano, sottolineando il ruolo del contratto di servizio tra Regione Basilicata e Trenitalia nell’introduzione dei mezzi elettrici.

La sostituzione dei Pop con i convogli diesel rappresenta, secondo il sindacato, un chiaro passo indietro rispetto agli obiettivi di modernizzazione del trasporto ferroviario regionale.

Le domande della Filt Cgil Basilicata

La Filt Cgil Basilicata ha chiesto all’assessore Pepe di chiarire le motivazioni, ponendo domande specifiche: "Perché utilizzare materiale diesel su una linea elettrificata? Perché ridurre l’impiego dei nuovi Pop? Quali ragioni economiche, tecniche e organizzative hanno determinato la decisione?". Il sindacato sollecita inoltre l'Osservatorio regionale sui trasporti e la Commissione consiliare competente a convocare urgentemente Regione e Trenitalia per illustrare motivazioni, costi, ricadute sul servizio, utilizzo del materiale rotabile e prospettive per la relazione Potenza‑Taranto.

I convogli diesel ALn 501, introdotti nei primi anni Duemila, sono mezzi meno moderni rispetto ai treni Pop elettrici. La Filt Cgil ha definito questa scelta "incomprensibile", affermando che "mortifichi utenti, lavoratori e territorio" e rappresenti un regresso per il trasporto pubblico locale.

Il contratto di servizio e la modernizzazione ferroviaria

Il contratto di servizio tra Regione Basilicata e Trenitalia regola l’erogazione e la qualità del servizio ferroviario regionale, stabilendo standard minimi, tipologia dei mezzi e frequenze. L'accordo, sottoscritto negli anni scorsi, prevede l’impegno a favorire il rinnovamento del materiale rotabile e il miglioramento delle condizioni di viaggio, anche con l'introduzione di treni di nuova generazione come i Pop.

La decisione di sostituire i treni elettrici con convogli diesel sulla tratta Potenza-Taranto si discosta dagli obiettivi iniziali del contratto. Ciò solleva seri interrogativi sulle motivazioni tecniche ed economiche che l'hanno determinata e sulle prospettive future del servizio ferroviario regionale, mettendo in discussione la coerenza con gli impegni di modernizzazione del settore.