Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, punta a definire entro domani una soluzione condivisa per la problematica dell'imbarco dei camion dal porto di Pozzuoli. L'urgenza nasce da un divieto di transito imposto ai mezzi pesanti diretti verso le isole di Ischia e Procida, una misura resasi necessaria per la presenza di edifici pericolanti in un'area interessata dal fenomeno dei Campi Flegrei. Tale proibizione ha generato forte preoccupazione tra le comunità isolane, che temono ripercussioni sulla regolarità degli approvvigionamenti di beni, soprattutto in piena stagione estiva.

Attualmente, i camion con portata superiore alle 3,5 tonnellate e agli otto metri di lunghezza sono stati dirottati allo scalo napoletano di Porta di Massa. Tuttavia, gli autotrasportatori hanno espresso il loro dissenso, sottolineando i notevoli disagi legati alle fasce orarie e al raccordo tra vettori e navi. Di fronte a questo stallo, il prefetto Di Bari ha deciso di riconvocare tutte le parti interessate e di delegare la ricerca di una risoluzione condivisa a un tavolo tecnico con la Capitaneria di porto. La proposta dovrà essere presentata domani alle ore 11:00 durante la riunione di aggiornamento del Centro coordinamento soccorsi per il via libera definitivo. È fondamentale considerare che per la messa in sicurezza di almeno uno degli edifici danneggiati saranno necessari circa venti giorni.

Le critiche all'ordinanza e il rischio di scaffali vuoti

L'ordinanza in questione prevede il divieto di transito dei mezzi pesanti diretti alle isole dal venerdì alle ore 14:00 fino alla mezzanotte, per l'intera giornata di sabato e domenica, oltre che in tutti i giorni festivi e prefestivi. Questa disposizione ha scatenato forti critiche da parte degli autotrasportatori, che avvertono del concreto rischio di "scaffali vuoti" nei negozi delle isole e di significative difficoltà nel rispettare le nuove normative. Marco Laraspata, presidente Aicom Aicast Ischia, ha dichiarato esplicitamente: "Avremo grossi problemi di approvvigionamento alimentare e commerciale sull’isola – sicuramente lunedì mattina i clienti troveranno gli scaffali vuoti".

Tra le problematiche più urgenti vi è la gestione delle merci deperibili, le quali, pur potendo circolare a livello nazionale, dispongono di una finestra oraria estremamente limitata per il transito, dalle 4:00 alle 6:00 del mattino. Secondo gli operatori, questa fascia temporale è insufficiente a garantire la freschezza dei prodotti, in particolare frutta e verdura, che richiedono spazi adeguati e non possono subire un travaso in camion più piccoli senza comprometterne la qualità. Gli autotrasportatori hanno inoltre sollevato interrogativi sull'opportunità di estendere il divieto a tutti i veicoli commerciali anche sotto i 35 quintali che non hanno residenza nei vari comuni ischitani, sostenendo che "la maggior parte inquina, consuma le strade e toglie i posti di lavoro a noi isolani".

Il ruolo strategico del porto di Pozzuoli

Il porto di Pozzuoli rappresenta uno snodo cruciale per i collegamenti commerciali con le isole di Ischia e Procida. La Capitaneria di porto svolge un ruolo centrale nella gestione del traffico marittimo e nella sicurezza delle operazioni di imbarco e sbarco. Il tavolo tecnico convocato dal prefetto di Napoli mira a trovare un equilibrio tra le esigenze di sicurezza, la tutela delle comunità locali e la continuità degli approvvigionamenti essenziali. Qualsiasi soluzione proposta dovrà tenere conto anche dei tempi stimati, circa venti giorni, necessari per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati.